(AGENPARL) - Roma, 22 Febbraio 2026La United States men’s national ice hockey team ha conquistato una schiacciante vittoria alle Olimpiadi invernali del 2026 in Italia, superando la Canada men’s national ice hockey team e aggiudicandosi la medaglia d’oro nel torneo di hockey su ghiaccio. Per gli Stati Uniti si tratta del terzo oro olimpico nella disciplina, un traguardo celebrato con entusiasmo sul ghiaccio e sugli spalti.
Durante i festeggiamenti, i giocatori americani hanno voluto rendere un toccante omaggio a Johnny Gaudreau, ex stella della Columbus Blue Jackets e della Calgary Flames, ricordato con una maglia sollevata al centro del ghiaccio. Il gesto è stato compiuto dal capitano Auston Matthews insieme a Zach Werenski e Matthew Tkachuk, tra gli applausi del pubblico.
Gaudreau, nato nel New Jersey, è scomparso tragicamente il 29 agosto 2024 a Oldmans Township, insieme al fratello Matthew, dopo essere stato investito da un conducente in stato di ebbrezza mentre i due si trovavano in bicicletta. La notizia aveva scosso profondamente il mondo dell’hockey e la comunità sportiva internazionale, legata anche alla sua esperienza nella National Hockey League.
“Significa tutto: sappiamo tutti che dovrebbe essere qui con noi”, ha dichiarato il capitano dei Detroit Red Wings e attaccante della nazionale americana Dylan Larkin, sottolineando quanto Gaudreau fosse parte integrante dello spirito della squadra. Anche Larkin ha reso omaggio al compagno nel corso delle celebrazioni.
Durante l’intero torneo olimpico, la maglia di Johnny è rimasta appesa nello spogliatoio della squadra come simbolo di motivazione e unità. La famiglia del giocatore ha assistito alle gare in Italia, condividendo il momento storico della vittoria e dell’omaggio.
La medaglia d’oro conquistata in Italia rafforza il prestigio della nazionale statunitense, ma per i protagonisti il successo sportivo si intreccia con un ricordo profondo. L’abbraccio simbolico a Gaudreau ha trasformato la celebrazione in un tributo emotivo, ricordando che lo sport, oltre alle vittorie, è fatto di legami, memoria e appartenenza.