(AGENPARL) - Roma, 22 Febbraio 2026(AGENPARL) – Sun 22 February 2026 Lgt. C.S. Adolfo Pascarella
Comando Provinciale Carabinieri di Caserta
Aliquota Comunicazione e Stampa
TRUFFA AGLI ANZIANI. I CARABINIERI DI CELLOLE ARRESTANO 21ENNE E DENUNCIATO
IL COMPLICE MINORENNE. RECUPERATI CONTANTI E GIOIELLI.
Nella notte i carabinieri della Stazione di Cellole (CE) hanno arrestato un
21enne di Maddaloni (CE) per truffa in concorso e denunciato in stato di
libertà un 17enne, anchegli di Maddaloni.
Secondo quanto ricostruito dai militari, i due avrebbero messo a segno, nel
pomeriggio di ieri 21 febbraio, una truffa ai danni di due anziani coniugi
quasi novantenni nel comune di Castellafiume (AQ).
Loperazione è scattata durante un servizio di controllo del territorio in
via Taranto, a Cellole. I carabinieri hanno intercettato e bloccato una Fiat
Panda, già segnalata dai colleghi dellAquila, a bordo della quale
viaggiavano i presunti responsabili della truffa.
Nel corso della perquisizione personale e veicolare, i militari hanno
rinvenuto addosso al maggiorenne lintera refurtiva: 1.480 euro in contanti
e vari monili in oro. Il materiale è stato sottoposto a sequestro in attesa
di essere restituito ai legittimi proprietari.
Stando alla denuncia presentata dalle vittime, la truffa sarebbe stata
orchestrata con il consueto raggiro telefonico. Un uomo avrebbe contattato i
coniugi sulla linea fissa, informandoli della presunta giacenza di alcune
raccomandate presso lufficio postale di Capistrello (AQ) e invitandoli a
inviare qualcuno per il ritiro. Poco dopo luscita di casa del marito, la
donna avrebbe ricevuto la visita di uno sconosciuto che le chiedeva denaro
contante per sanare presunti mancati pagamenti.
Non disponendo dellintera somma richiesta, lanziana avrebbe consegnato,
oltre ai contanti, anche alcuni gioielli in oro. La vittima ha riferito di
aver visto luomo salire a bordo di una Fiat Panda bianca, dove lo attendeva
un complice, per poi allontanarsi rapidamente.
Determinante per le indagini si è rivelato il sistema di videosorveglianza
installato presso labitazione dei coniugi, che ha consentito ai carabinieri
di risalire al veicolo utilizzato e al suo numero di targa e di diramare
tempestivamente le ricerche, culminate con il rintraccio e larresto dei due
truffatori nel Casertano.
