(AGENPARL) - Roma, 21 Febbraio 2026(AGENPARL) – Sat 21 February 2026 (ACON) Trieste, 21 feb – “Offese sessiste rivolte a una giovane
arbitra durante una partita del campionato Under 14 rappresentano
un episodio grave e profondamente preoccupante. Il rispetto va
insegnato prima, non imposto dopo”.
Lo afferma in una nota il consigliere regionale di Forza Italia,
Roberto Novelli che aggiunge: “Parliamo di una gara giovanile di
ragazzi che stanno crescendo e imparando. Quando dagli spalti
arrivano insulti, discriminazioni e atteggiamenti sessisti, il
problema non ? solo sportivo: ? culturale ed educativo”.
“L’episodio, stigmatizzato anche dai vertici federali regionali,
dimostra quanto sia urgente intervenire non soltanto con
sanzioni, ma con un percorso strutturato di prevenzione. Per
questo – ricorda l’esponente di Forza Italia – ? stato attivato
in via sperimentale in alcuni istituti superiori del Friuli
Venezia Giulia un percorso, sostenuto anche dalla Regione,
dedicato all’inserimento del fair play all’interno
dell’educazione civica. Non si tratta solo di parlare di sport,
ma di rispetto, responsabilit?, linguaggio, comportamento,
riconoscimento dell’altro”.
Secondo Novelli “il fair play non ? una categoria sportiva, ma un
principio sociale. Il rispetto dell’arbitro, dell’avversario,
delle regole, della donna, della persona: tutto questo ?
educazione civica. Se insegniamo ai ragazzi che competere non
significa umiliare, che perdere non significa insultare, che
l’autorit? non va delegittimata con la violenza verbale,
costruiamo cittadini migliori”.
Il consigliere regionale evidenzia un punto centrale: “Il
messaggio deve partire dai giovani, ma pu? e deve arrivare anche
agli adulti. Spesso i comportamenti pi? gravi non nascono in
campo, ma sugli spalti. ? l? che serve un salto culturale”.
“Casi come quello riportato sono segnali che non possiamo
ignorare. Servono interventi educativi strutturali, servono
responsabilit? da parte delle societ? sportive e delle famiglie,
ma serve soprattutto una nuova alleanza educativa tra scuola,
sport e istituzioni. Il fair play – conclude Novelli – deve
diventare materia viva, non slogan da appendere negli spogliatoi”.
ACON/COM/sm
211525 FEB 26
