(AGENPARL) - Roma, 19 Febbraio 2026(AGENPARL) – Thu 19 February 2026 Ancona, 19 febbraio 2026
AD ANCONA L’ITINERARIO EUROPEO ATRIUM
Ancona avvia il percorso di adesione all’associazione ATRIUM – Architecture of Totalitarian Regimes of the XX Century in Europe’s Urban Memory e al relativo Itinerario Culturale Europeo riconosciuto dal Consiglio d’Europa, dedicato alla valorizzazione dell’architettura del Novecento. La Giunta ha approvato il modulo di candidatura e lo statuto dell’associazione, aprendo la strada all’ingresso della città in una rete transnazionale. L’obiettivo è favorire una fruizione consapevole di questi spazi, promuovere l’educazione alla memoria e valorizzare un patrimonio che costituisce parte integrante dell’identità urbana.
La delibera è stata proposta dall’assessore alla Cultura Marta Paraventi, che sottolinea come “l’ingresso di Ancona nell’Itinerario europeo ATRIUM rappresenti un passaggio coerente con il lavoro avviato sulla candidatura Ancona Capitale della Cultura 2028”. “Soprattutto nel contesto della candidatura, entrare in un itinerario certificato dal Consiglio d’Europa – spiega – rappresenta una scelta strategica sotto il profilo culturale e istituzionale: significa rafforzare il posizionamento della città nelle reti europee e ampliare le opportunità di progettazione condivisa”.
L’adesione ad ATRIUM si inserisce in un percorso più ampio che vede Ancona partecipare anche ad altri itinerari culturali europei, come Destinazione Napoleone, con l’obiettivo di consolidare un ruolo sempre più riconoscibile anche a livello internazionale. L’ingresso in queste reti consente di attivare sinergie con le altre città aderenti, sviluppare progetti comuni e valorizzare il patrimonio urbano in una dimensione che supera il contesto locale e nazionale.
La delibera approvata individua, tra l’altro, come primi riferimenti dell’itinerario locale alcuni luoghi significativi del patrimonio urbano del Novecento, dal Monumento ai Caduti del Passetto al Viale della Vittoria, dallo Stadio Dorico al Palazzo delle Poste, dal Palazzo del Popolo alla Casa del Mutilato.
