(AGENPARL) - Roma, 19 Febbraio 2026(AGENPARL) – Thu 19 February 2026 NOI DIFENDIAMO IL TERRITORIO! LEGA E FRATELLI D’ITALIA DIFENDONO GLI INTERESSI DI PARTITO!
Assistiamo con stupore al tentativo di alcuni esponenti regionali e locali di centrodestra di minimizzare l’esclusione di 27 Comuni abruzzesi dalla classificazione di territori montani o parzialmente montani. Invece di analizzare i rischi concreti si limitano a fare eco alle dichiarazioni rassicuranti che arrivano dalla Regione e dal Governo nazionale. Accade così che il cortese deputato Alberto Bagnai, della Lega, e il Circolo locale di Fratelli d’Italia non rispondano nel merito alle documentate considerazioni del Sindaco di Atessa e si basino fondamentalmente, a mo’ di semplificazione, sulle differenze tra Gamberale e Atessa, tra Comuni certamente diversi. Nessuno, tantomeno il Sindaco Borrelli, ha mai detto che Atessa sia come Gamberale. Tutt’altro. A questo scopo vi invitiamo a rileggere l’articolo pubblicato su “Il Centro” di domenica 15 febbraio, che spiega analiticamente il nostro giudizio.
Capita così che l’onorevole Bagnai citi diversi articoli e commi della Legge 131/2025 sulla montagna, ma dimentichi il comma 4 dell’articolo 2 che delega il Governo ad adottare, entro 12 mesi, un decreto legislativo per il riordino di tutte le agevolazioni previste nella vecchia tipizzazione al fine di “rendere la normativa vigente coerente con la nuova classificazione”. Questo comma, che genera un’incertezza nel diritto e possibili ricorsi alla Corte Costituzionale, qualcosa vorrà pur dire!
Le nostre preoccupazioni, dunque, non sono affatto “pretestuose”. I 27 Comuni abruzzesi esclusi hanno espresso una posizione comune, indipendentemente dai colori politici, e posto domande tecnico-giuridiche a cui finora non è stata data convincente risposta. Basta con il “copia-incolla” della politica! È troppo facile fare i difensori d’ufficio del potere centrale e regionale per non disturbare i vertici del proprio partito. Un amministratore, degno di questo nome, deve fare un’analisi attenta e una valutazione autonoma, sentire le preoccupazioni dei propri cittadini, e portare le istanze del territorio verso l’alto. Non il contrario!