(AGENPARL) - Roma, 18 Febbraio 2026(AGENPARL) – Wed 18 February 2026 *Passignano sul Trasimeno, finanziato con 1,7 milioni di euro il progetto
di ristrutturazione dello svincolo Passignano Est al Km 34+900 della strada
regionale 75 bis del Trasimeno*
(AUN) – Perugia, 18 febbraio 2026 – La giunta regionale dell’Umbria ha
approvato un importante intervento di viabilità che prevede la
ristrutturazione dell’intersezione stradale al Km 34+900 della strada
regionale 75 bis del Trasimeno, in corrispondenza dello svincolo del
raccordo autostradale Passignano Est. L’opera, che include la realizzazione
di una rotatoria, è finalizzata a migliorare la funzionalità e la sicurezza
del nodo viario, attualmente caratterizzato da criticità nelle manovre di
immissione e da un’elevata intensità di traffico, soprattutto in relazione
ai flussi turistici e alla presenza di attività economiche nell’area.
“Questo progetto – ha dichiarato l’assessore regionale alle
Infrastrutture Francesco de Rebotti – si inquadra nella strategia
finalizzata a rendere la rete viaria regionale sempre più sicura e
scorrevole, contribuendo al contempo alla valorizzazione turistica del Lago
Trasimeno. Si tratta di un intervento atteso da anni, incentrato sulla
realizzazione di una rotatoria funzionale, con segnaletica avanzata e
accessi pedonali sicuri, pensata per limitare l’attuale pericolosità
derivante dall’attuazione di manovre in immissione nell’asse viario,
condizione aggravata dal traffico intenso generato dal consistente flusso
turistico stagionale, dalla prossimità di attività economiche e dal
transito quotidiano di mezzi pesanti”.
Il progetto, che fa parte del piano pluriennale di investimenti previsti
dalla Legge n. 213/2023, ha un costo complessivo di 1 milione e 700 mila
euro, di cui 1,5 milioni a valere sulle risorse assegnate alla Regione
Umbria dalla Legge n. 213/2023 e 200mila euro quale finanziamento
integrativo garantito dal Comune di Passignano sul Trasimeno.
La Provincia di Perugia è stata individuata come beneficiaria del
contributo e soggetto attuatore dell’intervento, in conformità con la
legislazione regionale vigente. La fase attuativa dell’intervento sarà
definita attraverso un’apposita convenzione, che sarà approvata con un
successivo atto della giunta regionale.