(AGENPARL) - Roma, 18 Febbraio 2026(AGENPARL) – Wed 18 February 2026 (ACON) Trieste, 18 feb – “Calo demografico, famiglie in
difficolt?, fuga di giovani, disparit? tra occupazione femminile
e maschile, con differenze di genere, anche pesanti, sui salari
sono questioni sulle quali il Fvg soffre un ritardo che ha
determinato impatti rilevanti per la comunit? regionale. Una
svolta era ed ? necessaria e gli interventi che oggi la Giunta
Fedriga annuncia sulla scuola non sono altro che l’applicazione
di quanto da due anni proponiamo, quindi una misura su cui pesa
in maniera determinante il nostro contributo”.
Lo afferma in una nota la consigliera regionale Manuela Celotti
(Pd) commentando le dichiarazioni dell’assessore regionale
all’Istruzione e alla Formazione, Alessia Rosolen, riguardo agli
interventi per i servizi extra della scuola.
“Per due anni – spiega Celotti – abbiamo chiesto alla Giunta di
intervenire a sostegno dei Comuni, a copertura dei costi che si
devono affrontare per offrire i servizi di integrazione
scolastica come pre accoglienza e doposcuola. Quello che viene
oggi illustrato dalla Giunta ? in realt? frutto del lavoro che
abbiamo intrapreso in occasione delle diverse manovre economiche
attraverso emendamenti e poi con una proposta di legge (la numero
64) denominata ‘Nuovo welfare Fvg per le famiglie’ depositata a
ottobre dello scorso anno”.
“Da tempo – ricorda ancora la dem – sosteniamo che i servizi di
integrazione dell’orario scolastico a sostegno delle famiglie
vanno garantiti ovunque, in ogni ambito territoriale e a
prescindere dalle disponibilit? di bilancio del singolo Comune o
dalla sensibilit? degli amministratori. La Regione deve quindi
garantire livelli di prestazioni omogenei su tutto il territorio
regionale perch? si tratta di servizi fondamentali per la
conciliazione dei tempi di vita e lavoro delle famiglie”.
“Questi servizi sono, inoltre – conclude la consigliera -, un
elemento fondamentale per garantire una maggiore attrattivit?
della nostra regione, una migliore qualit? della vita per
cittadini e anche un passo avanti rispetto al raggiungimento
della parit? di genere, oltre a costituire, se riempiti di
contenuti e di esperienze, un elemento di socializzazione
positiva e di possibile riequilibrio sociale per i bambini”.
ACON/COM/sm
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