(AGENPARL) - Roma, 18 Febbraio 2026(AGENPARL) – Wed 18 February 2026 (ACON) Trieste, 18 feb – “La chiesa di Monfalcone, nelle
persone del parroco don Zuttion e l’arcivescovo Radaelli, d? una
encomiabile lezione di civilt?. Altro che propaganda dell’odio.
La decisione della chiesa di Monfalcone di mettere a disposizione
spazi per la preghiera della comunit? islamica durante il Ramadan
? un gesto di grande umanit? e responsabilit?, che restituisce
dignit? a una citt? troppo spesso trascinata dentro una
narrazione tossica e divisiva. Ed ?, inevitabilmente, anche uno
schiaffo sonoro alle politiche liberticide e discriminanti
portate avanti negli ultimi anni dall’ex sindaca e eurodeputata”.
Lo affermano in una nota i consiglieri regionali del Partito
democratico Francesco Martines e Massimiliano Pozzo, commentando
la notizia di oggi sul sostegno offerto dalla parrocchia di
Staranzano e dalla chiesa locale alla comunit? musulmana.
“Mentre qualcuno – proseguono Martines e Pozzo – continua ad
alimentare tensioni e conflitti sociali per pescare nel torbido,
per trasformare una citt? complessa in un campo di battaglia
identitario utile solo alla propria carriera politica, c’? chi si
oppone alla volont? di tradire i valori pi? profondi dell’Italia:
quelli della Costituzione, che tutela la libert? di culto, e
quelli della stessa tradizione cristiana che ha contribuito a
costruire quel patto civile e democratico”.
“L’Italia – sottolineano i due dem – ? sempre stata un Paese
capace di accoglienza e di integrazione. E proprio l’integrazione
? ci? che a Monfalcone ? stata fatta fallire miseramente e
volutamente, non per incapacit? amministrativa ma per
opportunismo politico, scegliendo di alimentare diffidenza e
paura anzich? costruire comunit?. La presa di posizione della
Chiesa cattolica rende evidente la vera identit? dell’Italia e
degli italiani: un’identit? che non ha bisogno di urlare, di
discriminare o di chiudere porte, ma che sa rispettare culture
diverse. Anche perch? milioni di italiani, nei secoli scorsi,
sono stati migranti all’estero e hanno chiesto altrove ci? che
oggi qualcuno vorrebbe negare: dignit?, lavoro, integrazione e
futuro”.
Martines e Pozzo richiamano, quindi, un principio di fondo: “Chi
ha davvero a cuore l’umanit? e la convivenza civile attua
politiche di inclusione. Politiche magari complesse e faticose,
ma le uniche in grado di garantire davvero la pace sociale e la
sicurezza, perch? la sicurezza si costruisce con comunit? unite,
non con comunit? spaccate”.
Infine, un riferimento all’attualit?: “Proprio oggi, mentre il
Mediterraneo continua a restituire corpi di migranti annegati nel
tentativo disperato di attraversarlo, non possiamo ignorare la
speranza con cui tante vite si infrangono sulle spiagge della
Calabria e della Sicilia. E non possiamo ignorare neppure la
piet? e l’umanit? di tante comunit? calabresi e siciliane che,
nonostante tutto, continuano a mostrare rispetto per il dolore”.
“Quello della chiesa di Monfalcone – concludono – ? un messaggio
chiaro: l’Italia non ? quella della propaganda, dell’odio e della
paura. L’Italia vera ? quella che riconosce la libert? religiosa,
che tende la mano e che sceglie il dialogo. E oggi, davanti a chi
soffia sul fuoco della divisione, questo gesto vale pi? di mille
comizi”.
ACON/COM/rcm
181538 FEB 26
