(AGENPARL) - Roma, 17 Febbraio 2026(AGENPARL) – Tue 17 February 2026 Violenza sulle donne: Mori (Pd), a 30 anni dalla legge no a passi indietro
«A trent’anni dall’approvazione della legge sulla violenza sessuale, una
riforma di civiltà nata da un lavoro parlamentare trasversale tra donne di
diverse appartenenze politiche, registriamo un arretramento preoccupante
sul terreno dei diritti. La scelta della maggioranza di indebolire la
centralità del consenso rompe un patto politico e culturale e va in
direzione opposta rispetto al percorso compiuto in questi decenni».
Lo dichiara Roberta Mori, portavoce nazionale della Conferenza delle Donne
democratiche, a margine della ricorrenza per i trent’anni della legge.
«Le mobilitazioni promosse in tutta Italia dai centri antiviolenza e dalle
associazioni femministe – prosegue – hanno ribadito con chiarezza un
principio: senza consenso è stupro. Come Conferenza abbiamo aderito
convintamente alle iniziative in corso ovunque, perché non sono accettabili
passi indietro sulla libertà e sull’autodeterminazione delle donne.
Trent’anni fa la violenza sessuale è stata ricondotta ai reati contro la
persona. Oggi – conclude Mori – occorre andare avanti non certo tornare
indietro, perché si tratta di una questione che riguarda la dignità, la
libertà e i diritti fondamentali delle donne».
Roma, 17 febbraio 2026
Alla luce dei principi di cui al D.lgs. 196/03 e al Regolamento UE
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