(AGENPARL) - Roma, 17 Febbraio 2026(AGENPARL) – Tue 17 February 2026 Sicurezza, Taruffi (Pd): Governo non scarichi sui sindaci suoi fallimenti,
compresi Cpr
“Il Pd nazionale in queste settimane è impegnato in un importante e
prezioso percorso di ascolto del Paese incentrato su vari temi.
La sicurezza è uno di questi.
Su cui peraltro abbiamo già avviato un lavoro a partire dalla due giorni
che abbiamo svolto con Sindaci e amministratori locali proprio a Bologna a
metà dello scorso novembre.
Lavoro fondato sulla necessità, come ha più volte detto e ribadito la
Segretaria Schlein, di coniugare misure di prevenzione e interventi di
repressione.
Perché quello della sicurezza è tema complesso che mal si presta a
semplificazioni e a spot propagandistici.
Modalità con la quale il Governo ha affrontato il tema in questi tre anni e
mezzo.
Anziché pensare a misure strutturali si è privilegiata la scorciatoia dei
decreti spot senza tuttavia aggiungere risorse o personale né tantomeno
strumenti per contrastare fenomeni che stanno aumentando significativamente.
Proprio le politiche sulla sicurezza sono uno dei principali fallimenti di
questo Governo.
Anche perché alcune delle forze che oggi sono al Governo guidano il Paese
praticamente ininterrottamente da 8 anni, come ad esempio la Lega.
Al persistere dei problemi però il Governo non fa che provare a scaricare
sui Sindaci e sulle Amministrazioni locali come se la sicurezza non fosse
competenza del Ministero degli Interni.
Il Pd non ha mai fatto mancare il proprio contributo anche su questo tema.
Partendo però dall’assunto che tiene insieme prevenzione e repressione.
È giusto interrogarsi su quali siano gli strumenti più efficaci ed è anche
altrettanto chiaro che i Cpr hanno dimostrato tutti i loro limiti, che i
nostri parlamentari hanno raccontato attraverso numerose visite ispettive e
report che evidenziano le violazioni di diritti fondamentali.
Inoltre non possiamo non considerare che in quelli già esistenti, anche a
causa di inagibilità e problemi strutturali, le presenze sono inferiori
alla capienza disponibile.
Per questo non riteniamo necessaria la costruzione di nuovi Cpr.”
Così in una nota Igor Taruffi, responsabile Organizzazione nella segreteria
nazionale del Pd.
Roma, 17 febbraio 2026
Alla luce dei principi di cui al D.lgs. 196/03 e al Regolamento UE
2016/679 in materia di protezione dei dati personali, tutte le informazioni