(AGENPARL) - Roma, 17 Febbraio 2026(AGENPARL) – Tue 17 February 2026 REFERENDUM GIUSTIZIA: CALANDRINI (FdI), SERVE RESPONSABILITÀ E PARTECIPAZIONE
«Guai a considerare scontato l’esito del voto. Un conto è esprimere un’opinione in astratto, altro è recarsi alle urne il 22 e 23 marzo e compiere una scelta consapevole. Per questo è fondamentale mantenere alta l’attenzione e favorire la massima partecipazione. Il referendum sulla giustizia non può essere ridotto a un confronto tecnico tra addetti ai lavori. Non è una questione che riguarda esclusivamente magistrati o avvocati, ma un tema che investe il funzionamento complessivo dello Stato e il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni. È su questo piano che dobbiamo sviluppare il confronto, evitando contrapposizioni ideologiche che allontanano le persone dalla partecipazione democratica. La riforma nasce da un percorso parlamentare ampio e articolato, con quattro letture in Parlamento in poco più di due anni. Interviene su nodi strutturali del sistema: la separazione delle carriere, criteri più trasparenti nella composizione del Csm e l’istituzione di un’Alta Corte disciplinare, con l’obiettivo di rafforzare responsabilità, equilibrio e credibilità dell’ordine giudiziario. Si tratta di un passaggio rilevante per garantire una giustizia più efficiente, più imparziale e più vicina ai cittadini. Il confronto che si è svolto oggi a Latina, alla presenza del già Presidente del Senato Marcello Pera, che ringrazio per l’autorevole contributo e per aver voluto partecipare a questo momento di approfondimento, testimonia l’importanza di un dibattito serio e di alto profilo su un tema decisivo per il futuro del Paese».
Così il senatore di Fratelli d’Italia, Nicola Calandrini, presidente della 5ª Commissione Bilancio, intervenendo al convegno sulla riforma della giustizia promosso a Latina dal Comitato per il Sì.
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