(AGENPARL) - Roma, 17 Febbraio 2026(AGENPARL) – Tue 17 February 2026 M.O., RICCIARDI (M5S) A TAJANI: VOI AL BOARD COME COMPLICI
“Ministro Tajani sa cosa avrebbe dovuto fare e non ha fatto? Riconoscere la Palestina; interrompere i rapporti con Israele durante il genocidio; arrestare Netanyahu; non astenersi dalle condanne di genocidio all’Onu e perseguire Israele per aver bombardato la Flotilla. Aveste fatto così, ci sareste anche potuti andare al Board. Ora ci andate in un solo modo: come complici. Tajani dice che la pace in Palestina “non è perfetta”. Vediamo: la stampa non può entrare, i camion di aiuti sono fermi da ottobre e chi porta aiuti si è sentito dire che l’esercito israeliano non accetta biscotti perché “hanno valori energetici troppo alti per i bambini”. E poi le violenze in Cisgiordania, l’espropriazione delle terre dei palestinesi. Ci sono 600 morti da ottobre. 5 al giorno. Questo governo sta per sedersi in un comitato di affari che è simbolo dei nostri tempi: dove i ricchi e i potenti governano. Quando non ci sono più organi di garanzia ci sono due sole leggi: i soldi e le armi. State costruendo un mondo in cui si mettono 15 miliardi per un ponte che non si farà mai e 100 milioni per una frana in Sicilia; dove si mettono zero euro nelle pensioni e si chiede di mettere i tfr nei fondi privati; dove si tassa chi lavora e non si tassa chi eredita 82 miliardi e ha le fiduciarie in Lussemburgo. Sapete chi si è accorto che la questione della Palestina raccoglie tutte le questioni di classe di questo mondo? I milioni di persone che sono scese in piazza. E il governo Meloni ne ha avuto paura. Ecco perché licenziate chi dice “Palestina libera” o sanzionate i vigili del fuoco che manifestano. E poi Francesca Albanese, su cui state facendo un killeraggio mediatico e politico. Se aveste messo la metà della determinazione usata contro di Lei per criticare Netanyahu, bene: oggi probabilmente non avremmo avuto 70 mila morti. Sono anche convinto che in questo governo in molti sono stati contenti quando hanno visto quell’azione infame contro il poliziotto a Torino. Così hanno potuto bollare un intero popolo. Al governo vogliono una giustizia dove se, vuoi manifestare, ti fermano 5 giorni prima, se ti devono arrestare ti avvisano 5 giorni prima grazie a Nordio. Il problema non è che al Board si siederà Tajani, ma che ci metterà a sedere l’Italia. Tajani forse per lei il diritto internazionale “vale fino a un certo punto”. Ma la dignità no. Peccato che voi non sapete cos’è”.
Così in Aula Riccardo Ricciardi, capogruppo M5S alla Camera.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
