(AGENPARL) - Roma, 17 Febbraio 2026(AGENPARL) – Tue 17 February 2026 Imprese, Richetti-Benzoni (Azione): “Governo intervenga subito su crisi a
Solignano e Medolla”
“Abbiamo presentato due interrogazioni parlamentari al Governo per chiedere
un intervento urgente del Ministero delle Imprese e del Made in Italy su
due gravi crisi che stanno colpendo il territorio modenese e mettendo a
rischio posti di lavoro, produttività e competenze strategiche.”
Lo dichiarano il capogruppo di Azione alla Camera, Matteo Richetti, e l’On.
Fabrizio Benzoni, deputato di Azione e membro della Commissione Attività
Produttive.
“Nel caso della Ceramiche Ascot-Dom, la decisione di sospendere l’attività
produttiva per carenza di commesse ha aperto uno scenario di forte
incertezza per decine di lavoratrici e lavoratori, che hanno proclamato lo
sciopero per difendere il proprio futuro. A Medolla, invece, la prospettiva
di una messa in vendita dello stabilimento Gambro-Dasco/Vantive, senza un
piano industriale chiaro e credibile, alimenta preoccupazioni profonde sul
destino di un sito che rappresenta un patrimonio di competenze costruito
negli anni.”
“Sul sito di Medolla avevamo già sollevato il caso in un Question Time al
Ministero, chiedendo chiarezza sul futuro dello stabilimento e sulle
intenzioni della proprietà. Purtroppo, a fronte delle rassicurazioni
formali, la situazione non ha registrato quei passi avanti concreti che i
lavoratori e il territorio si aspettavano.”
“Siamo al fianco dei lavoratori coinvolti e delle loro famiglie e
rinnoviamo la nostra piena solidarietà. Ma la solidarietà non basta: serve
una presenza concreta dello Stato, l’apertura immediata di tavoli di
confronto e una strategia industriale capace di difendere i siti produttivi
in una fase economica segnata da dazi, tensioni commerciali e instabilità
geopolitica.”
“Assistiamo invece all’ennesima dimostrazione di assenza del Ministero del
Made in Italy di fronte al moltiplicarsi delle crisi aziendali. Tra fondi
stranieri che acquisiscono imprese italiane per poi svuotarle
progressivamente e un contesto internazionale sempre più complesso, il
nostro sistema produttivo è sotto pressione. In questo scenario non bastano
dichiarazioni o rivendicazioni di amicizie personali con leader
internazionali: occorrono politiche industriali serie, strumenti di tutela
e una visione chiara per il futuro.”
“Il Made in Italy si difende con scelte concrete, non con la propaganda.
Continueremo a incalzare il Governo finché non arriveranno risposte reali
per i lavoratori e per il territorio modenese.”
*Ufficio Stampa Azione*