(AGENPARL) - Roma, 17 Febbraio 2026(AGENPARL) – Tue 17 February 2026 L’assessore a Spilimbergo ha presentato, nell’ambito del percorso
partecipativo avviato dalla Regione, i contenuti del Piano di
governo del territorio in elaborazione
Spilimbergo, 17 feb – “Il nuovo Piano di governo del territorio
e la parallela legge urbanistica regionale rappresentano un
decisivo cambio di passo: non sono solo rinnovati strumenti
urbanistici, ma segnano un autentico cambiamento culturale nella
pianificazione territoriale. Dopo 48 anni di operativit? del
Piano urbanistico regionale generale, e a 50 anni dal terremoto
che segn? la ricostruzione del Friuli, sono oggi necessarie
regole moderne e innovative in grado di rispondere alle sfide del
cambiamento climatico, della rigenerazione urbana e dell’inverno
demografico”.
Lo ha affermato oggi a Spilimbergo l’assessore regionale alle
Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, nell’incontro,
con i sindaci e le strutture tecniche locali dello
Spilimberghese, organizzato nell’ambito del percorso di confronto
partecipato avviato dalla Regione per accompagnare la stesura dei
principali contenuti del nuovo Piano di governo del territorio in
fase di elaborazione.
Gli incontri sono volti a favorire, attraverso un ascolto dal
basso delle comunit?, una transizione efficace verso il nuovo
modello di governo del territorio.
Illustrando le principali novit? introdotte, Amirante ha
sottolineato: “Dobbiamo governare trasformazioni nuove e
rispondere a inedite sfide: dall’evoluzione turistica alle aree
industriali, dalla dismissione di comparti militari al calo
demografico, dalla rigenerazione urbana alla necessaria riduzione
del consumo di suolo. Il Pgt – ha spiegato l’assessore – parte da
una fotografia reale del territorio e immagina una pianificazione
capace di accompagnare lo sviluppo futuro con criteri aggiornati
e sostenibili e con regole chiare e flessibili”.
Uno dei pilastri del futuro Pgt riguarda la semplificazione.
“L’obiettivo ? – ha osservato l’esponente della Giunta – rendere
la normativa pi? snella e chiara possibile con procedure pi?
lineari. Sar? pi? centrale la Conferenza dei servizi proprio per
superare la logica dei pareri multipli e arrivare a un unico
passaggio autorizzativo che eviti la duplicazione delle
valutazioni. Ci? consentir? tempi certi e risposte efficaci ai
territori”.
Un’importante innovazione del Piano ? rappresentata
dall’introduzione di un livello intermedio di co-pianificazione
che consentir? di gestire progettualit? concertate e condivise su
scala sovracomunale.
Attenzione ? stata, inoltre, dedicata al tema della rigenerazione
e del contrasto al consumo di suolo. “A fronte dell’inverno
demografico e dell’invecchiamento della popolazione – ha
osservato Amirante – ? necessario puntare su rigenerazione urbana
e territoriale e valorizzazione del patrimonio edilizio
esistente, investendo nella citt? pubblica e nel recupero delle
aree gi? urbanizzate, anzich? ampliare l’edilizia residenziale.
Priorit? a servizi, social housing e infrastrutture sociali,
limitando il consumo di suolo”.
ARC/LIS/ma
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