(AGENPARL) - Roma, 17 Febbraio 2026(AGENPARL) – Tue 17 February 2026 Le domande dei Comuni dovranno essere presentate entro il 30
giugno
Trieste, 17 feb – “Alla luce dei nuovi scenari demografici e
sociali e dei cambiamenti nei bisogni delle famiglie, abbiamo
deciso di ampliare e rafforzare la rete regionale dei servizi
integrativi extrascolastici, offrendo un sistema capillare e
strutturato che sostenga concretamente la conciliazione tra tempi
di vita e di lavoro delle famiglie e promuova il benessere degli
studenti”.
Lo ha dichiarato l’assessore all’Istruzione Alessia Rosolen,
annunciando lo stanziamento di 2 milioni di euro a favore dei
Comuni per la realizzazione di servizi integrativi
extrascolastici.
“Con questa misura – ha sottolineato Rosolen – mettiamo a
disposizione risorse certe e strutturali per rafforzare pre e
post-scuola, tempo integrato pomeridiano, campus e centri estivi.
? un investimento che guarda alla qualit? dell’offerta educativa
e al sostegno reale alle famiglie”.
L’intervento rappresenta uno dei primi atti attuativi della legge
regionale per l’innovazione sociale e l’attrattivit? del
territorio, approvata a fine 2025, e prevede un sostegno ai
Comuni per l’attivazione di servizi integrati extracurricolari
complementari all’offerta scolastica, valorizzando anche le
risorse educative non formali presenti sul territorio.
Il contributo ? destinato alle Amministrazioni comunali in cui ha
sede legale un istituto comprensivo. L’attivazione dei servizi
avviene tramite un accordo di rete tra il Comune, la scuola,
altri Comuni afferenti al medesimo istituto e le scuole paritarie
presenti sul territorio.
I servizi sono rivolti agli alunni delle scuole statali
dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado. Gli Accordi
di rete possono inoltre coinvolgere le scuole paritarie primarie
e secondarie di primo grado, qualora le attivit? non siano gi?
previste nella loro offerta formativa.
Le tipologie di intervento dovranno comprendere: pre-accoglienza;
post-scuola; tempo integrato pomeridiano. Le attivit? potranno
includere socializzazione e sviluppo delle competenze
trasversali, potenziamento e recupero scolastico, laboratori
linguistici, musicali e artistici, nonch? attivit? ludico-motorie
e sportive.
Lo stanziamento complessivo ? pari a 2 milioni di euro, suddivisi
in 1 milione per il 2026 e 1 milione per il 2027.
Le risorse saranno ripartite per il 30% in quota uguale tra i
Comuni beneficiari e per il 70% in base al numero di alunni
iscritti ai servizi attivati. ? prevista inoltre una
maggiorazione per i Comuni situati in aree caratterizzate da
marginalit?, spopolamento o scarsa accessibilit? ai servizi, come
individuate dalla Strategia regionale per le aree interne, nonch?
per i Comuni con popolazione inferiore a 3 mila abitanti.
Le domande dovranno essere presentate entro il 30 giugno di ogni
anno.
Accanto alla misura rivolta ai Comuni, la Regione ha voluto
garantire i medesimi servizi anche alle scuole dell’infanzia
paritarie.
“Abbiamo previsto – ha evidenziato l’assessore – una riserva del
2% del fondo destinato alle spese generali di funzionamento per
le scuole materne paritarie che amplieranno l’offerta, garantendo
un’estensione delle fasce orarie o un prolungamento delle
giornate di apertura oltre il calendario ordinario. ? un segnale
concreto di attenzione verso il territorio e verso le famiglie
che necessitano di servizi pi? flessibili e continuativi”.
“Si tratta, nel suo complesso, di un percorso gi? avviato e ora
potenziato – ha rimarcato l’esponente della Giunta Fedriga -. La
nuova legge d? organicit? e rafforza interventi che la Regione
aveva gi? avviato negli anni scorsi: con la legge regionale
sull’istruzione, infatti, avevamo gi? previsto – in via
sperimentale – contributi ai Comuni per l’attivazione di servizi
integrativi extrascolastici nelle scuole statali delle aree
interne del Friuli Venezia Giulia”.
I risultati hanno evidenziato un impegno crescente: nell’anno
scolastico 2024/25 sono stati 17 i Comuni beneficiari per un
importo complessivo di 121.094 euro; nell’anno scolastico 2025/26
sono stati invece 16 i Comuni beneficiari per un importo
complessivo di 168.688 euro.
“Con la legge quadro sulla famiglia – ha aggiunto Rosolen –
finanziamo inoltre i progetti degli enti del Terzo settore per la
realizzazione di doposcuola e centri estivi. Nel 2025 sono stati
finanziati 33 doposcuola (737.286 euro) e 32 centri estivi
(497.846 euro). Il bando 2026 ? in uscita a marzo”.
Nell’ambito della programmazione del Fondo Sociale Europeo Plus
(Fse+) 2021/27, ? attivo anche il progetto Attivascuola, con una
dotazione di 8,1 milioni di euro: nel 2025, sono stati finanziati
162 campus estivi che hanno visto la partecipazione di 2.119
studenti. Anche per la prossima estate sono in cantiere attivit?
nei mesi di luglio e settembre.
“Attraverso questo insieme coordinato di strumenti e misure – ha
concluso Rosolen – confermiamo l’impegno della Regione a
costruire un sistema educativo integrato, inclusivo e vicino alle
famiglie, capace di sostenere lo sviluppo delle comunit? e
l’attrattivit? del territorio, in particolare quelli pi? fragili”.
Per illustrare nel dettaglio le nuove misure, ? stato organizzato
un webinar informativo rivolto agli amministratori locali, in
programma luned? 23 febbraio alle ore 15.
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