(AGENPARL) - Roma, 17 Febbraio 2026(AGENPARL) – Tue 17 February 2026 [Stemma La Spezia Medaglia al Valore ingrandito oro]
UFFICIO STAMPA
COMUNICATO STAMPA
Itinerari danteschi alla Biblioteca Mazzini con visite guidate gratuite dal 16 febbraio al 15 marzo 2026
La Spezia, 17 febbraio 2026 – L’esposizione delle tavole della cosiddetta “Pace di Dante” presso l’Archivio di Stato della Spezia – la cui nuova sede restaurata è stata appena inaugurata– offre un’occasione preziosa per costruire un dialogo culturale diffuso in città. In questo contesto, gli archivi storici della Biblioteca Civica “Ubaldo Mazzini” si affiancano idealmente all’iniziativa, mettendo in relazione il patrimonio documentario e librario civico con le testimonianze artistiche coeve.
Nascono così gli “Itinerari danteschi alla Biblioteca Mazzini”, un percorso promosso dai Servizi Culturali su indicazione dell’Amministrazione Peracchini, con l’obiettivo di offrire alla cittadinanza una riflessione più ampia e articolata sul contesto storico, culturale e figurativo dell’età dantesca.
Nella settimana dal 16 al 21 febbraio, infatti, alla Biblioteca Civica “Ubaldo Mazzini”, saranno organizzate tutti i giorni alle ore 17.00 una visita guidata gratuita, previa prenotazione, all’esposizione in corso e all’Archivio Storico.
Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: “Gli “Itinerari danteschi alla Biblioteca Civica Ubaldo Mazzini”, voluti dall’Amministrazione e promossi dai Servizi Culturali, nascono per offrire alla cittadinanza un percorso che unisce patrimonio librario, documenti storici e testimonianze artistiche, valorizzando il dialogo tra istituzioni culturali della città. Grazie a questa iniziativa offriamo l’occasione ai visitatori di immergersi in un racconto che ripercorre la storia della tradizione dantesca, dalle prime edizioni a stampa fino agli studi contemporanei, rafforzando il legame tra Dante e la nostra identità culturale. Per l’occasione sarà anche possibile visionare le tavole della “Pace di Dante”, in sinergia con l’Archivio di Stato”.
La Biblioteca Civica “Ubaldo Mazzini”: Dante tra testo, storia e tradizione editoriale
La Biblioteca Civica “Ubaldo Mazzini” partecipa al progetto valorizzando il proprio straordinario patrimonio antico e moderno, proponendo un percorso che non si limita a celebrare la figura di Dante, ma ne restituisce la fortuna editoriale, la ricezione critica e il radicamento nel territorio.
Nell’atrio d’ingresso saranno esposti, in tre teche chiuse, documenti e volumi di grande rilievo che testimoniano cinque secoli di storia editoriale e di studi danteschi. Tra questi:
* Sforza G., Dante in Lunigiana, manoscritto in due volumi, seconda metà del XIX secolo, che documenta l’interesse storiografico locale per la presenza dantesca nel territorio lunigianese e spezzino, contribuendo a radicare la figura del poeta nella memoria culturale dell’area.
* Alighieri D., Le terze rime di Dante, Lione, Baldassarre de Gabiano, dopo il 1502, tra le prime edizioni a stampa che attestano la diffusione europea dell’opera.
* Alighieri D., La Comedia con la nova espo di Alessandro Vellutello, Venezia, Francesco Marcolini, 1544, esempio significativo della tradizione esegetica cinquecentesca.
* Alighieri D., Dante con l’esposizione di M. Bernardino Daniello da Lucca, Venezia, 1568.
* Alighieri D., La divina Commedia, Parma, nel Regal Palazzo, co’ tipi Bodoniani, 1796, capolavoro dell’arte tipografica italiana.
* Edizioni e studi contemporanei come Il Dante svelato dei Girolamini (Istituto della Enciclopedia Italiana, 2021), La Commedia di Dante nello specchio delle immagini (2021) e la Nuova edizione commentata delle opere di Dante (Salerno Editrice, 2016), a testimonianza della vitalità degli studi danteschi.
Il percorso proseguirà al primo piano con i due monumentali volumi della Divina Commedia illustrata da Amos Nattini (1921-1942), straordinaria impresa editoriale del Novecento che traduce in immagini il poema, confermando il dialogo continuo tra parola e figurazione.
Accanto al nucleo strettamente dantesco, la Biblioteca espone anche materiali che testimoniano la rilettura novecentesca di Dante e il rapporto tra avanguardia e tradizione. Saranno infatti visibili:
* F.T. Marinetti, L’aeropoema del Golfo della Spezia, Mondadori, 1935 (due copie, di cui una con dedica autografa a Orlando Danese), opera che intreccia celebrazione del territorio e tensione futurista;
* “La terra dei vivi”, rivista fondata e diretta da Fillìa, pubblicata alla Spezia nel 1933, significativa testimonianza del dibattito artistico e culturale locale in dialogo con le avanguardie.
Attraverso questo percorso, la Biblioteca Mazzini si propone non solo come luogo di conservazione, ma come spazio attivo di interpretazione e di connessione tra epoche: dal manoscritto ottocentesco alle cinquecentine, dalle edizioni bodoniane alle grandi imprese editoriali del Novecento, fino agli studi contemporanei. Un itinerario che restituisce la continuità della tradizione dantesca e il suo costante rinnovarsi nella storia culturale italiana ed europea.
Informazioni Biblioteca Civica “Ubaldo Mazzini”
Corso Cavour 251 – 19122 La Spezia
http://www.bibliotechelaspezia.it
FB / IG: @biblioteche.laspezia