(AGENPARL) - Roma, 16 Febbraio 2026(AGENPARL) – Mon 16 February 2026 *Regione e Comune di Paciano firmano l’intesa per Palazzo Baldeschi che
conferma la concessione fino al 2040:vicepresidente Bori,“un modello di
gestione virtuosa che trasforma il patrimonio in valore sociale”*
(aun) – Perugia 16 feb. 026 – Una firma simbolica per sancire il futuro di
uno dei palazzi storici più prestigiosi del Trasimeno: nella giornata di
oggi, il vicepresidente della Regione Umbria, Tommaso Bori, e il sindaco di
Paciano, Luca Dini, hanno siglato l’accordo che ufficializza la concessione
di Palazzo Baldeschi al Comune.
L’atto formale dà continuità a un percorso di valorizzazione che vede
l’amministrazione locale protagonista nella gestione dell’immobile
seicentesco, cuore pulsante della vita culturale del borgo.
La concessione, accordata a titolo gratuito, avrà una durata di quindici
anni (dal 23 giugno 2025 al 22 giugno 2040). La decisione della Regione
nasce dal riconoscimento dell’ottimo lavoro svolto dal Comune di Paciano
che, dal restauro del 2004 a oggi, ha saputo trasformare il palazzo in un
centro di eccellenza per la cultura ambientale e le tradizioni locali.
Nel corso degli anni, l’edificio è stato oggetto di costanti cure che vanno
dalla manutenzione costante con interventi sugli impianti, sistemi
antincendio e accessibilità, alla valorizzazione estetica attraverso il
ripristino del giardino all’italiana.
Sono inoltre state allestite sale multimediali e nel 2014 è nato TrasiMemo
– Banca della Memoria del Trasimeno, in collaborazione con l’Università di
Perugia.
La nuova fase della concessione punta decisa verso le nuove generazioni: il
Comune ha infatti inserito Palazzo Baldeschi all’interno della strategia
nazionale per le aree interne, con l’obiettivo di attivare sei centri di
aggregazione giovanile.
“Oggi non firmiamo solo un documento amministrativo, ma rinnoviamo un patto
con il territorio” – ha dichiarato il vicepresidente Tommaso Bori. “La
Regione ha riconosciuto una progettualità solida e lungimirante. Palazzo
Baldeschi è l’esempio concreto di come il patrimonio pubblico possa
diventare un’infrastruttura sociale viva, capace di contrastare lo
spopolamento e offrire opportunità reali ai giovani”.
Dopo aver ricordato che la Regione Umbria, applicando la legge regionale n.
10 del 2018, ha optato per l’assegnazione diretta proprio in virtù della
rilevanza pubblica delle attività programmate, Il vicepresidente Bori ha
affermato che “la durata quindicennale dell’accordo – è lo strumento
necessario per dare stabilità a progetti complessi. Vogliamo che Paciano
continui a essere un laboratorio d’innovazione sociale e culturale,
pienamente integrato nelle politiche regionali che puntano alla
valorizzazione del patrimonio artistico e culturale attraverso progetti
sostenibili e che animano la comunità del territorio”.
“Ringrazio la Regione Umbria e il vicepresidente Bori per la fiducia
rinnovata. La concessione fino al 2040 – ha commentato in sindaco di
Paciano, Luca Dini– riconosce il lavoro svolto e ci permette di guardare
avanti con decisione. Palazzo Baldeschi continuerà a essere un presidio
culturale e sociale, ma soprattutto un luogo per i giovani, un laboratorio
di comunità e innovazione che rafforza il futuro di Paciano e del
Trasimeno”.
*Ida Gentile*
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