(AGENPARL) - Roma, 13 Febbraio 2026(AGENPARL) – Fri 13 February 2026 *Rifondazione: “Caro Valditara, giù le mani degli speculatori dalla
scuola!”*
Il ministro Valditara assomiglia a certi personaggi dal doppio volto. Di
fronte alle tante e ai tanti docenti che lamentano la degradazione del loro
ruolo sociale ama presentarsi come il paladino della “Tradizione”. Ma un
altro Valditara, quello più autentico, lo vediamo all’opera quando
interloquisce con i grandi portatori d’interesse.
L’ultima uscita il ministro l’ha fatta di fronte alla platea dell’ANCE,
l’associazione di categoria dei costruttori italiani. In quella sede
Valditara ha prospettato la possibilità che i privati investano
nell’edilizia scolastica attraverso la finanza di progetto (project
financing). Questa è una formula accattivante per dire che un certo
servizio viene concesso in gestione al privato per qualche decennio
affinché ne ricavi un profitto.
Ora, viene da chiedersi: “in che modo un costruttore andrebbe a guadagnare
su una scuola?”. Valditara accenna alla realizzazione di “foresterie” per
il personale fuorisede. Scuole-alberghi, insomma. Se non si trattasse di un
problema serissimo, verrebbe da pensare che il ministro fosse in vena di
battute. Davvero il dramma di migliaia di docenti e operatori ATA che
guadagnano così poco da non potersi permettere un affitto in città in cui
il mercato immobiliare è fuori controllo può essere risolto dai “teacher
hotel” immaginati dal ministro?
Siamo seri. Non di nuove operazioni speculative ha bisogno la scuola, bensì
di retribuzioni adeguate e di politiche per la casa, insieme a massicci
investimenti pubblici nel rinnovamento delle strutture edilizie. Ma
Valditara è colui che ha salutato come un grande risultato un rinnovo
contrattuale che ha ridotto del 10% i compensi reali del personale
scolastico e che ora si appresta a decretare un taglio di 100 Euro della
carta del docente. D’altra parte, le risorse spese in questi anni per gli
edifici scolastici sono derivate in gran parte dal PNRR, che ormai è in via
di esaurimento. Il ministro ha programmi per il dopo o intende
semplicemente affidarsi alla speculazione?
Maurizio Acerbo, segretario nazionale Partito della Rifondazione Comunista
Salvatore Romeo, responsabile Scuola e Università Partito della
Rifondazione Comunista