(AGENPARL) - Roma, 13 Febbraio 2026(AGENPARL) – Fri 13 February 2026 Comune di S A S S A R I
Ordinanza n. 11 del 13/02/2026
Proponente
Direzione Generale
Oggetto:
Misure urgenti di protezione civile e prescrizioni comportamentali per la
salvaguardia dell’incolumità pubblica in presenza di avviso di condizioni
meteorologiche avverse per vento di intensità di burrasca e rischio mareggiate. –
Periodo dal 13/02/2026 alle ore 21:00 del 15/02/2026 .
IL SINDACO
VISTO il D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della Protezione Civile”, con particolare
riferimento agli artt. 6 e 12 relativi alle funzioni di autorità territoriale di protezione civile;
VISTO il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (Testo Unico delle Leggi sull’Ordinamento degli
Enti Locali), segnatamente gli artt. 50 e 54 relativi alle attribuzioni del Sindaco nelle
funzioni di competenza statale e ai provvedimenti contingibili e urgenti;
VISTO l’Avviso di Condizioni Meteorologiche Avverse (ACMA) prot. n. 6687 del
13/02/2026 emesso dall’ARPAS – Centro Funzionale Decentrato della Regione Sardegna,
che prevede dalle ore 21:00 del 13/02/2026 alle ore 21:00 del 15/02/2026 venti forti con
rinforzi di burrasca e mareggiate sulle coste esposte;
CONSIDERATO che la “Guida alla consultazione del Bollettino di Vigilanza
Meteorologica” Allegato 2 alla Deliberazione della Giunta Regionale della Sardegna,
“Burrasca” (Grado 8 e 9 scala Beaufort) con velocità medie tra 62 e 88 km/h, tali da
determinare potenziali danni a strutture precarie e sradicamento di rami e alberature;
RILEVATA la necessità di interdire l’accesso ad aree pubbliche vulnerabili e prescrivere
comportamenti atti a mitigare il rischio per i settori produttivi urbani;
CONSIDERATO che tale direzione del vento risulta di carattere eccezionale per il
versante nord-occidentale con conseguente elevato rischio di schianti e caduta rami;
CONSIDERATO altresì che le forti raffiche attese possono rappresentare un rischio per la
stabilità delle strutture provvisorie di cantiere, delle gru e dei ponteggi, nonché per la
sicurezza dei lavoratori impegnati in attività in quota;
RITENUTO necessario ed urgente adottare misure a tutela della pubblica incolumità,
limitando l’accesso alle aree pubbliche alberate e ai siti cimiteriali, e fornendo
contestualmente indicazioni cautelative per i soggetti responsabili di attività lavorative
all’aperto;
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VISTI gli artt. 50 e 54 del D.Lgs. n. 267/2000 (Testo Unico Enti Locali) in materia di
provvedimenti contingibili e urgenti del Sindaco;
VISTO il D.Lgs. n. 81/2008 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di
lavoro;
VISTO il D. Lgs m. 1/20218 codice della Protezione civile;
VISTO il Piano Comunale di Protezione Civile vigente;
ORDINA
Per le motivazioni espresse in premessa, con decorrenza immediata e fino alle ore 21:00
del giorno 15 febbraio 2026 (salvo proroghe o cessazione anticipata dello stato di allerta):
1. LA CHIUSURA al pubblico di tutti i parchi e giardini comunali recintati.
2. IL DIVIETO DI ACCESSO alle aree verdi pubbliche non recintate, invitando la
cittadinanza a non sostare in prossimità di alberature e zone soggette a possibili
schianti.
3. LA CHIUSURA dei cimiteri comunali, garantendo esclusivamente il ricevimento
delle salme e le operazioni strettamente indifferibili di inumazione/tumulazione sotto
sorveglianza tecnica.
4. LA CHIUSURA dello stadio dei Pini e dell’ippodromo.
RACCOMANDA
Ai proprietari di immobili, ai titolari di concessioni edilizie, ai datori di lavoro, ai Direttori dei
Lavori e ai Coordinatori per la Sicurezza dei cantieri edili presenti sul territorio comunale,
l’adozione delle seguenti misure precauzionali:
1. Per il settore delle Attività Edili e dei Cantieri:
• Valutare la sospensione delle lavorazioni in quota e l’utilizzo di mezzi di
sollevamento (gru, autogru, piattaforme elevatrici) in funzione dell’effettiva intensità
delle raffiche di vento rilevate in sito;
• Assicurare con particolare diligenza la stabilità di ponteggi, recinzioni di cantiere,
teloni e ogni altro materiale stoccato che possa essere disperso o ribaltato
dall’azione del vento;
• Verificare l’efficacia dei sistemi di ancoraggio e porre i mezzi di sollevamento in
posizione di sicurezza (braccio in bandiera o configurazione di riposo prevista dai
manuali d’uso).
2. Per il settore del Commercio e dei Pubblici Esercizi:
• Messa in sicurezza dei dehors: È fatto obbligo ai titolari di pubblici esercizi di
provvedere al consolidamento o alla rimozione di ombrelloni, gazebi, sedie, tavolini
e ogni altro arredo esterno che, a causa della forza del vento, possa costituire
pericolo per il transito pedonale e veicolare.
• Tende e Insegne: Verificare la perfetta tenuta di tende da sole, insegne pubblicitarie
a bandiera e cartellonistica, procedendo al loro avvolgimento o fissaggio
meccanico.
• Monitoraggio ingressi: Prestare attenzione alla stabilità di elementi architettonici
prospicienti gli ingressi dei locali, segnalando tempestivamente al Comando di
Polizia Locale eventuali distacchi di intonaco o cornicioni.
3. Norme Generali per la Cittadinanza:
• Evitare la sosta sotto alberature di alto fusto e pali della pubblica illuminazione.
• Mettere in sicurezza vasi e oggetti mobili su balconi e davanzali.
• Prestare massima prudenza alla guida di mezzi telonati o a due ruote sui tratti
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stradali esposti (es. viadotti e litoranee).
• Massima cautela nell’avvicinamento al litorale: Evitare di osservare lo spettacolo
delle mareggiate da posizioni esposte (moli, dighe foranee, scogliere), poiché
l’energia cinetica delle onde e il trasporto di materiale solido possono costituire un
pericolo immediato per l’incolumità.
• Allontanamento dalle zone depresse: In caso di inondazione costiera, allontanarsi
immediatamente dalle aree a quota inferiore rispetto al livello del mare e non
tentare di attraversare tratti di strada allagati dall’acqua marina.
DISPONE
1. L’attivazione del Centro Operativo Comunale (COC) dalle ore 16,00 del
13/02/2026 alle ore 21:00 del 15/02/2026 .
2. Che il Settore Ambiente e Verde Pubblico provveda all’immediata chiusura dei
cancelli e all’apposizione di idonea segnaletica informativa.
3. Che il Comando di Polizia Locale intensifichi la vigilanza sul territorio per il rispetto
delle disposizioni di cui alla presente ordinanza.
4. Che le Associazioni di protezione civile convenzionate con questa Amministrazione
e la compagnia barracellare assicurino un attento monitoraggio delle aree del
territorio più esposte ai rischi provocati da questo fenomeno.
5. Che la presente venga trasmessa per opportuna conoscenza a: