(AGENPARL) - Roma, 13 Febbraio 2026(AGENPARL) – Fri 13 February 2026 **Cultura diffusa, Manetti fa tappa nel pisano**
/Scritto da Lorenza Berengo, venerdì 13 febbraio 2026 alle 18:32/
Prosegue in Toscana il viaggio della cultura promosso dall’assessora
regionale Cristina Manetti, che in queste settimane sta attraversando
città e borghi della regione per incontrare istituzioni, operatori
culturali e comunità locali. Dopo le tappe di Pieve Santo Stefano,
Cortona, Pienza, Reggello, Loro Ciuffenna e San Giovanni Valdarno, oggi il
tour approda nella provincia pisana con una giornata intensa di incontri e
visite.
Il primo appuntamento è a Pisa, dove l’assessora è stata in Comune, alla
Fondazione Pisa presso Palazzo Blu, accompagnata dal direttore Donato
Trenta, per poi proseguire al Teatro Verdi e alla Domus Mazziniana, luoghi
simbolo della vita culturale cittadina.
Nel pomeriggio il tour si è spostato a Calcinaia, con una visita al Museo
della Ceramica accompagnata dal sindaco Cristiano Alderigi, a Vicopisano
col sindaco Matteo Ferrucci per concludersi a Cascina alla Città del
Teatro, altro presidio culturale di rilievo del territorio. Un ciclo di
incontri che continuerà anche nelle prossime settimane in tutta la
regione, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale materiale e
immateriale e rafforzare il ruolo della cultura come leva di coesione
sociale e sviluppo locale.
“Questo tour – dichiara l’assessora Manetti – nasce dal desiderio di
ascoltare i territori e di costruire insieme una vera cultura diffusa, che
non resti concentrata solo nei grandi centri ma sappia vivere anche nei
borghi, nei teatri, nei musei e nelle fondazioni locali. La Toscana ha un
patrimonio straordinario, fatto non solo di luoghi ma soprattutto di
persone, competenze e comunità: investire sulla cultura significa
investire sul futuro, sull’identità e sulla qualità della vita dei nostri
territori”.
Il tour si è concluso a Cascina dove l’assessora nel corso del punto
stampa insieme al sindaco Michengelo Betti ha dichiarato: “Oggi siamo
qui, in questo straordinario teatro di Cascina, un luogo che ricopre un
ruolo fondamentale non solo a livello regionale, ma anche nazionale, quale
centro di produzione culturale. Questo teatro non è solo un edificio, ma
un vero e proprio presidio di cultura, un faro di creatività nel nostro
territorio.Il suo recupero, trasformando una vecchia fabbrica in un luogo
che produce e accoglie arte, è un esempio di come la cultura possa
rinvigorire le comunità. La stagione teatrale che offre è autorevole e
prestigiosa, un motivo di grande soddisfazione non solo per Cascina, ma per
tutta la Toscana.Sostenere tali realtà è essenziale per la crescita
culturale e sociale dei nostri territori. Continueremo a lavorare affinché
ogni centro culturale della Toscana possa esprimere il proprio potenziale,
contribuendo così a un futuro ricco di opportunità artistiche per
tutti”.