(AGENPARL) - Roma, 13 Febbraio 2026(AGENPARL) – Fri 13 February 2026 L’assessore ha incontrato Papa Leone XIV in Vaticano dopo
iniziativa nei Giardini di Castel Gandolfo. “Emozione profonda
per coinvolgimento eccellenze del Friuli Venezia Giulia”
Pordenone, 13 feb – “L’incontro con il Santo Padre ? stato per
me motivo di profonda emozione e autentica soddisfazione
istituzionale. Vedere la Regione Friuli Venezia Giulia e alcune
delle sue eccellenze scientifiche coinvolte in un progetto dello
Stato Vaticano di cos? alto valore simbolico e culturale
rappresenta un riconoscimento straordinario del lavoro svolto in
questi anni nel campo della ricerca vitivinicola e
dell’innovazione sostenibile. ? un segno concreto di come le
nostre competenze possano contribuire a un modello di sviluppo
ispirato ai principi dell’economia circolare, della sostenibilit?
sociale e dell’ecologia integrale”.
Lo ha dichiarato l’assessore regionale alle Risorse
agroalimentari, Stefano Zannier, a margine dell’incontro avvenuto
questa mattina con Papa Leone XIV. All’incontro era presente,
accanto al Pontefice, il direttore generale del Centro di Alta
Formazione Laudato s?, sua eminenza il cardinale Fabio Baggio.
Il progetto, voluto da Papa Francesco nella residenza papale di
Castel Gandolfo quale segno concreto dell’applicabilit? dei
principi espressi nell’Enciclica Laudato s?, si sviluppa lungo
tre direttrici fondamentali: educazione all’ecologia integrale,
economia circolare e generativa, sostenibilit? ambientale.
Inaugurato nel settembre 2025 da Papa Leone XIV, il Borgo Laudato
s? si estende su un’area di 55 ettari ed ? un progetto del Centro
di Alta Formazione Laudato s?, ente pontificio istituito nel 2023.
Nell’ambito del progetto, l’Universit? di Udine – Dipartimento di
Scienze agroalimentari, ambientali e animali – ha progettato e
realizzato il “vigneto Laudato s?” – disposto sul terreno come a
simboleggiare due pagine dell’Enciclica – costituito da variet?
di viti “resistenti” alle principali patologie fungine.
Il vigneto, realizzato anche con il sostegno della Regione Friuli
Venezia Giulia, rappresenta un modello di sviluppo agricolo a
ridotto impatto ambientale. Le variet? impiantate sono frutto di
un lungo lavoro di ricerca condotto dall’Ateneo friulano in
collaborazione con l’Istituto di genomica applicata e con i Vivai
Cooperativi Rauscedo, realt? di eccellenza riconosciute a livello
internazionale nel campo del miglioramento genetico e della
viticoltura sostenibile.
“La conoscenza e la ricerca scientifica dell’Universit? di Udine
e dei Vivai Coop Rauscedo – ha sottolineato Zannier – sono state
messe al servizio di un progetto che traduce in pratica
l’ispirazione dell’Enciclica Laudato s?, offrendo un esempio
concreto di agricoltura capace di ridurre l’impatto
sull’ambiente, tutelare gli operatori del settore e garantire
maggiore sostenibilit? ai consumatori. Si tratta di un
riconoscimento significativo per le nostre eccellenze regionali,
nelle quali la Regione continua a investire con convinzione”.
Ci sar? un ulteriore tassello, realizzato in collaborazione tra
Regione e UniUd, che porter? alla realizzazione di una cantina
dove il vino frutto delle viti provenienti dal Friuli Venezia
Giulia, trover? degna conservazione. Il vigneto, composto da
variet? di diversa origine e provenienza, dar? vita a un vino che
intende simboleggiare, anche nella sua composizione, una
“comunione nella diversit?”: un modello innovativo di
sostenibilit? fondato sull’impiego delle pi? avanzate tecnologie,
su una rinnovata attenzione alla biodiversit? e sulla cura
dell’ecosistema, in piena coerenza con i principi dell’ecologia
integrale.
Presente all’incontro l’artista di fama internazionale Emilio
Isgr?, che ha realizzato per Borgo Laudato s? l’opera artistica
di “cancellatura” dell’Enciclica Laudato s?. Un’opera che si
inserisce nel paesaggio agricolo come segno concettuale e
simbolico e che dialoga cos? con la dimensione agricola e
spirituale del progetto, contribuendo a trasformare il vigneto in
uno spazio non solo produttivo, ma anche culturale e
contemplativo.
Tra i doni consegnati al Santo Padre anche una bottiglia prodotta
con lo stesso tipo di vitigni della vigna papale (che comincer? a
produrre il prossimo anno) dall’azienda Villa Russiz di Capriva
del Friuli.
ARC/LIS/ma
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