(AGENPARL) - Roma, 12 Febbraio 2026(AGENPARL) – Thu 12 February 2026 *Pieve gremita per l’evento finale su Pietro Leopoldo: premiati tutti i
progetti degli studenti*
/A San Giovanni Valdarno si chiude con successo il percorso dedicato al
Granduca, tra creatività, memoria storica e impegno multidisciplinare/
Una Pieve di San Giovanni Battista gremita e partecipe ha fatto da
cornice, sabato scorso, all’evento conclusivo del percorso di iniziative
che il Comune di San Giovanni Valdarno ha dedicato alla figura di Pietro
Leopoldo d’Asburgo Lorena, protagonista di una stagione di riforme che
ha segnato in modo profondo la storia e l’identità della Toscana.
L’incontro ha rappresentato il momento finale di un progetto articolato
che, tra settembre e i mesi successivi, ha coinvolto la città con
conferenze, incontri di approfondimento, passeggiate storiche e
iniziative culturali, riportando al centro del dibattito pubblico
l’eredità illuminata del Granduca e l’attualità dei suoi principi di
buon governo, innovazione amministrativa, attenzione ai diritti e
responsabilità civile. Un percorso che ha saputo unire memoria storica e
partecipazione, trovando nel coinvolgimento delle scuole il suo esito
più significativo.
Protagonisti dell’appuntamento sono stati infatti gli studenti e le
studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado del
Valdarno, che hanno presentato i lavori realizzati nell’ambito delle
“Celebrazioni dei 260 anni dall’insediamento di Pietro Leopoldo come
Granduca di Toscana”, progetto promosso dal Comune con il contributo
della Regione Toscana. I progetti, tutti caratterizzati da elevata
qualità, impegno, creatività e originalità, hanno dimostrato la capacità
dei giovani di rileggere la figura del Granduca e il significato delle
sue riforme attraverso linguaggi contemporanei e percorsi
multidisciplinari. La grande varietà dei lavori ha permesso di
valorizzare molteplici aspetti dell’operato di Pietro Leopoldo, con una
spiccata attenzione a rapportare le riforme del Granduca al tempo
presente e a rendere evidente l’attualità dei valori della Toscana di
allora, baluardo di innovazione, progresso e civiltà.
L’Istituto comprensivo Marconi di San Giovanni Valdarno ha dato voce a
Pietro Leopoldo attraverso un podcast in cinque puntate, sperimentando
il linguaggio della narrazione digitale. L’IIS Benedetto Varchi di
Montevarchi ha tradotto la ricerca storica in un progetto grafico e
multimediale corredato da contenuti accessibili tramite QR code, mentre
l’Isis Valdarno, indirizzo Moda – Made in Italy, ha progettato e
realizzato abiti ispirati alla moda granducale, unendo studio storico e
creatività. L’Isis Giorgio Vasari di Figline e Incisa Valdarno ha
proposto una box sensoriale capace di raccontare la figura del Granduca
attraverso suoni, profumi e suggestioni narrative. I licei Giovanni da
San Giovanni hanno presentato due lavori: un podcast multilingue
dedicato alle riforme leopoldine e una serie di storybook incentrati sui
temi dell’etica pubblica e del buon governo. L’Istituto comprensivo
Masaccio di San Giovanni Valdarno ha invece scelto il linguaggio dei
social per raccontare l’eredità di Pietro Leopoldo nel territorio,
avvicinando la storia ai codici comunicativi delle nuove generazioni.
L’iniziativa è stata promossa dal Comune di San Giovanni Valdarno
insieme ai club di servizio del territorio — Panathlon Club Valdarno
Superiore, Lions Club Valdarno Masaccio, Lions Club Valdarno Host,
Rotary Club Valdarno e Rotary Club Figline Incisa Valdarno — con la
collaborazione dell’Accademia italiana della cucina – delegazione del
Valdarno aretino e dell’antica istituzione Lega del Chianti – Piviere
del Valdarno. L’Accademia valdarnese del Poggio, nella figura del
professor Nedo Migliorini, ha curato la commissione di valutazione.
Presente anche il nuovo presidente, il professor Christian Satto,
docente di storia contemporanea all’Università per stranieri di Siena.
L’iniziativa è stata realizzata con il contributo della Bcc Banca del
Valdarno (rappresentata in Pieve dal presidente Gianfranco Donato),
grazie alla quale è stato integralmente coperto l’importo per le borse
di studio premio.
Ad aprire l’iniziativa sono stati i saluti istituzionali del sindaco
Valentina Vadi, del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e
dell’assessore regionale alle infrastrutture e ai trasporti Filippo
Boni. Il sindaco Vadi ha posto l’accento sulla forte partecipazione del
territorio e sulla qualità del lavoro svolto dalle scuole, sottolineando
come la collaborazione tra enti, associazioni e istituti scolastici
rappresenti un modello virtuoso di crescita comunitaria. L’assessore
Boni ha sottolineato l’importanza di trasmettere alle nuove generazioni
la consapevolezza civica, l’attenzione ai diritti e la cultura della
responsabilità. Mentre l’assessore stava concludendo il proprio
intervento è arrivato il presidente Giani, venuto appositamente dopo
aver terminato un precedente appuntamento per portare il proprio saluto
e a lui è stato passato il testimone. Giani ha ricordato l’ampio raggio
delle riforme di Pietro Leopoldo, che hanno toccato settori diversi e
fondamentali della società: dal governo del territorio, con bonifiche e
messa a regime del suolo, all’economia, con l’abolizione dei dazi, fino
alla sanità e all’istruzione, con la creazione di ospedali e scuole
pubbliche, e ai diritti civili, con l’abolizione della pena di morte e
della tortura. Il presidente ha sottolineato inoltre il ruolo del
Granduca come riformatore, mediatore e pacificatore in Europa, capace di
realizzare cambiamenti significativi sin dalla giovane età, attirandosi
al contempo critiche da parte delle corti più conservatrici. Le
conclusioni sono state affidate all’assessore alla cultura Fabio Franchi
che ha evidenziato come il successo dell’iniziativa dimostri la vitalità
culturale del territorio e la capacità di costruire progetti condivisi
capaci di unire istituzioni, mondo della scuola e realtà associative.
Al termine di ciascuna presentazione, ogni progetto ha ricevuto un
attestato di partecipazione. La consegna è stata effettuata di volta in
volta dal presidente o da un rappresentante dei club di servizio
coinvolti, secondo un abbinamento definito sulla base della
rappresentanza territoriale o della specifica mission di ciascun club.
Hanno preso parte alla consegna Roberto Vasarri, delegato e coordinatore
territoriale dell’Accademia Italiana della Cucina; Aldo Ferrucci,
presidente del Panathlon Club Valdarno Superiore; Pier Luigi Vasarri,
presidente del Lions Club Valdarno Masaccio; Fabrizio Fabbrini past
presidente del Lions Club Valdarno Host; Mario Morganti, presidente del
Rotary Club Valdarno; Barbara Fornaciai, presidente del Rotary Club
Figline e Incisa Valdarno; Damiano Minisci, commissario del Piviere del
Valdarno per la Lega del Chianti. Il coordinamento organizzativo e i
rapporti tra i club sono stati curati da Marco Zondi, luogotenente
generale della Lega del Chianti. In occasione della consegna, i
rappresentanti hanno espresso un sentito apprezzamento per il lavoro
svolto dagli studenti e dai docenti sottolineando non solo
l’approfondimento dei contenuti e l’impegno dimostrato, ma anche la
qualità della realizzazione.
Al termine delle presentazioni si è svolta la premiazione dei lavori e
l’assegnazione delle borse di studio, messe a disposizione da BCC Banca
Valdarno, alla presenza delle istituzioni e dei dirigenti scolastici.
