(AGENPARL) - Roma, 12 Febbraio 2026(AGENPARL) – Thu 12 February 2026 *Prosecuzione del progetto per la cartellonistica turistica sulle grandi
arterie umbre: in arrivo altri 27 impianti. De Rebotti: «Le infrastrutture
diventano strumenti di racconto e informazione per rafforzare
l’attrattività dell’Umbria»*
(AUN) – Perugia, 12 febbraio 2026 – Prosegue e si rafforza il progetto di
valorizzazione del paesaggio e delle città umbre lungo le principali
arterie stradali regionali. Dopo l’installazione di 29 cartelli di
promozione turistica sull’itinerario europeo E45 (SS 3bis) e sulla SS 675,
la Regione Umbria e Anas Spa avviano il secondo stralcio dell’iniziativa
che prevede l’installazione di ulteriori 27 cartelli lungo il Raccordo
Perugia-Bettolle, la SS 3 Flaminia, la SS 75 e la stessa E45.
L’intervento si inserisce nell’ambito del più ampio progetto di
bonifica e riqualificazione delle piazzole di emergenza dell’itinerario E45
e delle relative opere idrauliche ricadenti nel territorio umbro, promosso
da Anas. In questo contesto la Regione Umbria ha ideato e sviluppato
un’azione di marketing territoriale finalizzata a promuovere il paesaggio
umbro e le sue città attraverso l’inserimento di cartelli raffiguranti
viste e scorci rappresentativi dell’identità regionale.
La prima fase ha visto l’installazione di 29 cartelli turistici – 14 in
direzione nord-sud e 15 in direzione opposta – caratterizzati da forte
impatto cromatico e alta visibilità anche in notturno. La Regione ha curato
la selezione dei luoghi e delle immagini, individuando scorci naturali,
centri storici, monumenti e dettagli urbani in grado di raccontare le
specificità e i caratteri distintivi dei territori. A seguito del riscontro
positivo dell’iniziativa, numerosi Comuni non inizialmente ricompresi hanno
manifestato interesse a partecipare al progetto, chiedendo di poter
valorizzare le proprie eccellenze paesaggistiche e culturali. Da qui la
decisione, condivisa con Anas nell’ambito della consolidata collaborazione
istituzionale, di estendere l’intervento alle altre principali direttrici
viarie regionali.
I nuovi 27 cartelli, della stessa tipologia di quelli già installati,
avranno dimensioni di 4 metri di larghezza per 3 metri di altezza, con
immagini fotografiche di grande formato (4×2 metri circa), ad alta
visibilità anche in orario notturno. I layout sono realizzati nel rispetto
delle ‘Linee guida cartelli corporate di valorizzazione e promozione del
territorio’ approvate da Anas il 18 ottobre 2022 in collaborazione con il
Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, nonché delle
disposizioni del Codice della strada e delle norme UNI.
I comuni interessati dal tracciato della SS 3 BIS_E45 saranno:
Umbertide, Pietralunga, Montone, Citerna, Monte Santa Maria Tiberina, San
Giustino, Massa Martana, Collazzone, Avigliano Umbro. Invece, i comuni
interessati dal tracciato del Raccordo autostradale Perugia-Bettolle
saranno: Corciano, Magione, Passignano sul Trasimeno, Tuoro sul Trasimeno,
Castiglione del Lago, Piegaro, Panicale, Paciano, Città della Pieve,
Lisciano Niccone. Infine, i comuni interessati dal tracciato della Strada
Statale SS3 Flaminia e dalla SS75 saranno: Bettona, Spello, Foligno, Trevi,
Montefalco, Bastia Umbria, Cannara, Campello sul Clitunno.
La struttura del cartello prevede tre campi: nella parte superiore i
loghi istituzionali (Regione Umbria, Anas Spa, Strade del Cuore), al centro
l’immagine fotografica e nella parte inferiore la didascalia identificativa
del luogo rappresentato. Complessivamente sono stati individuati 27 Comuni
le cui immagini – vedute panoramiche, borghi, città e paesaggi – andranno
ad arricchire il percorso visivo lungo le principali arterie umbre, con
l’obiettivo di stimolare la curiosità dei viaggiatori e invitarli a
scoprire dal vivo l’Umbria, Cuore verde d’Italia.
“Con questo progetto – dichiara l’assessore regionale Francesco De
Rebotti – continuiamo a perseguire una strategia integrata di
valorizzazione del territorio, che metta in connessione infrastrutture e
promozione turistica. Le grandi direttrici viarie non sono soltanto
corridoi di attraversamento, ma possono diventare strumenti di racconto e
di identità. Attraverso immagini di forte impatto visivo restituiamo ai
viaggiatori una narrazione immediata dell’Umbria, delle sue comunità e dei
suoi paesaggi. È un’azione concreta di marketing territoriale che nasce
dall’ascolto dei Comuni e dalla collaborazione istituzionale con Anas, e
che rafforza la capacità attrattiva della nostra regione in una logica di
sistema e di sviluppo equilibrato”.