(AGENPARL) - Roma, 12 Febbraio 2026(AGENPARL) – Thu 12 February 2026 *Cultura, cinque milioni di euro per interventi sul culturale pubblico: la
Regione Umbria avvia il percorso di valorizzazione *(AUN) – Perugia, 12
febbraio 2026 – La Regione Umbria avvia un nuovo percorso di valorizzazione
dei beni culturali, mettendo a disposizione 5 milioni di euro per
interventi di recupero e riqualificazione su tutto il territorio regionale.
Con la pubblicazione di un apposito avviso, rivolto agli enti
pubblici, la Regione intende raccogliere proposte e idee di intervento su
luoghi e spazi di valore culturale, storico, artistico e architettonico.
L’obiettivo è ascoltare i bisogni dei territori e costruire un Programma
regionale di interventi, finanziato attraverso il Fondo per lo sviluppo e
la coesione (FSC).
Attraverso la fase di ricognizione, la Regione potrà individuare
interventi strategici di recupero e riqualificazione dei beni, con
attenzione alla sicurezza degli edifici, al miglioramento delle prestazioni
energetiche e alla possibilità di restituire questi spazi a un uso
culturale più accessibile e funzionale.
Gli interventi selezionati saranno realizzati secondo una
programmazione pluriennale per consentire una gestione realistica dei
lavori e garantire l’utilizzo completo delle risorse disponibili. Il
contributo regionale coprirà fino all’80% delle spese ammissibili, con un
cofinanziamento minimo del 20% a carico dei soggetti beneficiari. Saranno
considerati progetti con una dimensione finanziaria (comprensiva del
cofinanziamento minimo) tra 500mila euro e 1 milione e 500 mila euro.
“Mettiamo in campo uno strumento concreto per ascoltare i territori e
costruire una visione di lungo periodo per i luoghi della cultura umbri –
dichiara il vicepresidente e assessore alla Cultura, Tommaso Bori – Questo
percorso ci permetterà di intervenire in modo mirato, valorizzando il
patrimonio pubblico non solo come bene da tutelare, ma come risorsa
strategica per la crescita culturale e l’attrattività dei territori.
L’Umbria – aggiunge il vicepresidente – possiede una naturale vocazione
alla bellezza, custodita in una rete diffusa di borghi, musei e spazi
storici. Investire in questi luoghi significa onorare la nostra storia,
fatta di arte e spiritualità, rendendo giustizia a un territorio che è, per
sua natura, un museo a cielo aperto. Vogliamo che ogni intervento di
riqualificazione non sia solo un restauro architettonico, ma un atto di
valorizzazione di quella ‘identità umbra’ che attrae visitatori da tutto il
mondo e che deve tornare a essere motore di sviluppo sociale ed economico
per le nostre comunità”.
L’avviso è stato pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione
Umbria, la manifestazione di interesse deve essere trasmessa entro 60
giorni dalla pubblicazione secondo le modalità indicate nell’avviso.
*Intervista video disponibile al link*: