(AGENPARL) - Roma, 11 Febbraio 2026(AGENPARL) – Wed 11 February 2026 Dl Ucraina, Marrocco: “Semplificazioni per i cittadini ucraini e sicurezza rafforzata per i reporter”
“Dal 24 febbraio 2022, data che ha riportato la guerra di aggressione nel cuore dell’Europa, l’Italia ha compiuto una scelta netta e l’ha mantenuta: sostenere l’Ucraina, Paese invaso. Questo significa difendere un principio fondamentale del diritto internazionale, cioè che i confini non si cambiano con la forza e che la sovranità non è una prerogativa del più forte. Ma significa anche difendere la sicurezza europea. Se passa l’idea che la violenza paga, l’instabilità non si ferma al fronte ucraino: si allarga, incentiva nuove azioni di forza, rende più fragile la deterrenza e aumenta il costo della sicurezza per l’Europa intera”.
Lo ha detto Patrizia Marrocco, deputata di Forza Italia, intervenendo in Aula in dichiarazione di voto sul Dl Ucraina.
“Forza Italia sostiene questa linea dall’inizio del conflitto e la sostiene anche oggi, perché non è una linea ideologica o pacifista di facciata, ma una linea di responsabilità, che si misura nei risultati e nella tenuta delle scelte di campo. Il decreto presenta un impianto chiaro, capace di tenere insieme la continuità degli impegni assunti e la capacità di coniugare fermezza e realismo. È la linea che il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha richiamato con costanza: sostegno all’Ucraina e, insieme, sostegno a ogni iniziativa diplomatica credibile”, ha sottolineato.
“Il decreto contiene inoltre due novità che meritano di essere valorizzate. La prima riguarda i cittadini ucraini già presenti in Italia prima dell’invasione, ai quali viene garantita continuità nei percorsi di lavoro e di studio, riducendo la burocrazia e prevenendo contenziosi e irregolarità. La seconda riguarda la sicurezza dei giornalisti freelance inviati in aree di guerra o ad alto rischio. Chi lavora sul terreno, spesso con contratti fragili e senza la copertura di una struttura stabile, è esposto a rischi elevatissimi. Si afferma qui un principio corretto: chi affida l’incarico deve garantire formazione sulla sicurezza e un’adeguata copertura assicurativa. Si colma così un vuoto evidente: non si possono pretendere informazioni affidabili dai teatri di crisi scaricando sui singoli tutti i rischi e gli oneri”, ha concluso Marrocco.
Ufficio Stampa Gruppo Forza Italia -Berlusconi Presidente
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