(AGENPARL) - Roma, 11 Febbraio 2026(AGENPARL) – Wed 11 February 2026 Università degli Studi “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara
Chieti, 11 febbraio 2026
COMUNICATO STAMPA
L’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara
e la Samarkand State Architecture and Construction University
hanno firmato un accordo strategico: nasce il polo internazionale di San Salvo
Si è concluso con la firma di un Memorandum of Understanding tra l’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara
e la Samarkand State Architecture and Construction University (SamSACU) il seminario internazionale “New
Urbanization Concept” che si è svolto il 2 e 3 febbraio scorsi a Samarkand, in Uzbekistan. Il convegno, che si è svolto
sotto gli auspici di autorevoli rappresentanti istituzionali uzbeki tra cui il Ministro dell’Istruzione Superiore, Scienza e
Innovazione, Kongratboy Sharipov, il Ministro delle Costruzioni, Sherzod Xidoyatov, il Governatore della regione di
Samarkand, Adiz Boboev, l’Ambasciatore Uzbeko a Roma, Abat Fayzullaev, l’Ambasciatore italiano in Uzbekistan.
Guido De Sanctis. e l’On. Nazario Pagano, Presidente della Prima Commissione della Camera dei Deputati italiana,
segna un punto di svolta nelle relazioni accademiche tra l’Abruzzo e l’Uzbekistan. Il risultato più significativo della
collaborazione sarà l’apertura, già dal prossimo anno accademico, di un nuovo polo didattico internazionale presso la
sede della “d’Annunzio” a San Salvo, dedicato ai temi dell’ingegneria e dell’architettura. Il polo debutterà con un corso
di laurea in inglese in Ingegneria e Gestione del Patrimonio Culturale, specificamente progettato per attrarre studenti
internazionali, con particolare attenzione ai Paesi dell’Asia Centrale. L’iniziativa si inserisce in una visione più ampia di
internazionalizzazione dell’Ateneo che punta a fare di San Salvo un hub di eccellenza per la formazione di professionisti
capaci di coniugare competenze ingegneristiche, sensibilità culturale e sostenibilità ambientale. Durante le due giornate
di lavori, l’Ateneo abruzzese è stato rappresentato, oltre che dal Prof. Sacco, anche dai Proff. Sergio Montelpare,
Massimo Angrilli ed Enrico Spacone, che hanno presentato relazioni sui temi dell’urbanizzazione sostenibile, del design
di strutture educative, della gestione del rischio sismico e della relazione tra arte, cultura, architettura e salute
psicobiologica. Le due giornate di lavori hanno affrontato temi di frontiera nel campo dell’urbanizzazione sostenibile,
dell’efficienza energetica, della protezione sismica delle strutture e della valorizzazione del patrimonio culturale. Il
seminario ha visto la partecipazione anche di rappresentanti della Banca Mondiale, di aziende italiane leader nel settore
delle tecnologie antisismiche come ESB Group di San Salvo e FIP MEC di Padova, e di numerosi enti di ricerca e
istituzioni uzbeke. L’accordo firmato a Samarkand apre la strada a molteplici sviluppi: dalla mobilità di docenti e
studenti alla realizzazione di progetti di ricerca congiunti, dalla co-tutela di dottorati alla creazione di laboratori condivisi
sui temi della sostenibilità urbana e della conservazione del patrimonio culturale. La comunità accademica e il territorio
abruzzese si preparano così ad accogliere una nuova generazione di studenti internazionali, in un’ottica di scambio
culturale e scientifico che arricchirà l’offerta formativa dell’Ateneo e contribuirà alla crescita del tessuto sociale ed
economico locale.
“L’Uzbekistan rappresenta oggi uno dei Paesi più dinamici dell’Asia Centrale, con tassi di crescita economica sostenuti
e una straordinaria attenzione allo sviluppo delle infrastrutture e alla valorizzazione del patrimonio culturale – spiega
il Professor Pier Luigi Sacco, Delegato del Rettore all’Internazionalizzazione dell’Ateneo – La “d’Annunzio” ha
l’ambizione di stabilire con l’Uzbekistan partnership strategiche di elevato livello, che vadano oltre i tradizionali scambi
accademici per creare vere e proprie piattaforme di ricerca e formazione congiunte. Samarkand, con la sua
straordinaria eredità storica e culturale e la sua proiezione verso il futuro, rappresenta il partner ideale per questo
percorso. Un ringraziamento particolare – aggiunge il Professor Sacco – va a Gaetano Crisci di Crisci Management,
Advisor del Rettore della SamSACU e promotore del convegno, per il suo ruolo determinante nella costruzione di questo
ponte di collaborazione tra l’Abruzzo, la “d’Annunzio” e le realtà istituzionali e accademiche dell’Uzbekistan. Il suo
impegno e la sua visione hanno reso possibile un’intesa che promette di generare benefici duraturi per entrambe le
comunità accademiche e per i rispettivi territori.”
Il Responsabile dei Rapporti con la Stampa
Maurizio Adezio
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SR/MA
