(AGENPARL) - Roma, 11 Febbraio 2026(AGENPARL) – Wed 11 February 2026 Aosta, 11 febbraio 2026
Comunicato stampa n. 79/SC
Interpellanza sul servizio di psicologia “Una scuola che ascolta”
Con un’interpellanza discussa nella seduta consiliare dell’11 febbraio
2026, il gruppo PD-Federalisti Progressisti VdA ha chiesto conto del
progetto “Una scuola che ascolta”, che prevede l’attivazione di sportelli
di ascolto psicologico rivolti a studenti, famiglie e personale scolastico
nelle scuole secondarie di secondo grado della regione.
In particolare, il gruppo ha voluto avere informazioni sullo stato di
attuazione del progetto avviato nell’anno scolastico 2025-2026, sul numero
di istituti coinvolti e sulla sua possibile estensione alle scuole
paritarie, oltre a una prima valutazione sull’impatto dell’iniziativa e le
intenzioni della Giunta per il suo sviluppo futuro, garantendo come già
previsto l’ampliamento del servizio alle scuole secondarie di primo grado.
L’Assessore all’istruzione ha confermato che il progetto si sta svolgendo
regolarmente in tutte le 6 scuole superiori dipendenti dalla Regione e che
sono stati programmati anche incontri con i coordinatori delle scuole
paritarie per valutare attività da proporre e tempistiche. Le 4 scuole
superiori paritarie proseguono i servizi di sportello psicologico attivati
l’anno precedente e, entro maggio 2026, potranno partecipare al nuovo
Avviso per il servizio di psicologia scolastica 2026-2027.
Entrando nel dettaglio del progetto, l’Assessore ha riferito che, tra
settembre 2025 e gennaio 2026, sono stati organizzati tre incontri della
Cabina di regia interistituzionale con la partecipazione di referenti degli
Assessorati dell’istruzione e della sanità, Azienda Usl, Ordine degli
psicologi, Università della Valle d’Aosta e dirigenti scolastici. Durante
gli incontri sono stati discussi aspetti organizzativi, illustrate le
principali iniziative e presentati gli strumenti di monitoraggio dei
percorsi psicologici (“griglie a caldo”). Sono in fase di preparazione, in
collaborazione tra Università e Sovraintendenza, i questionari finali che
saranno somministrati a maggio a studenti, docenti, personale scolastico e
famiglie per valutare il servizio psicologico e un eventuale adeguamento
delle attività per il prossimo anno. Il progetto per le 6 scuole proseguirà
come previsto e, compatibilmente con le risorse, il finanziamento Fse per
le 4 scuole paritarie sarà oggetto di un Avviso a maggio 2026, con la
possibile estensione futura alle scuole secondarie di primo grado.
Il gruppo PD-FP si è detto soddisfatto della risposta: la volontà di
proseguire il progetto di supporto psicologico nelle scuole mette la Valle
d’Aosta tra le Regioni più evolute, insieme a pochi altri esempi in Italia.
È un’iniziativa utile non solo per i ragazzi, ma per tutti gli attori del
percorso educativo: docenti, dirigenti, personale scolastico, famiglie ed
enti locali. Permette di mappare bisogni e punti critici dei diversi
territori, considerando le specificità sociali e culturali di ciascuna
vallata, e di migliorare il benessere psicologico degli studenti. Il
progetto offre inoltre strumenti di prevenzione e monitoraggio che possono
supportare la programmazione politica e la progettazione dei poli
scolastici e dei luoghi di aggregazione, contribuendo a costruire un
modello di scuola centrato sul benessere e sulla comunità.
I lavori sono sospesi e riprendono domani, giovedì 12 febbraio, alle ore 9.
