(AGENPARL) - Roma, 11 Febbraio 2026(AGENPARL) – Wed 11 February 2026 Aosta, 11 febbraio 2026
Comunicato stampa n. 77/SC
Interpellanza sul ruolo dei “porteurs” al Casinò di Saint-Vincent
Con un’interpellanza discussa nella seduta consiliare dell’11 febbraio
2026, i gruppi Lega Vallée d’Aoste e La Renaissance Valdôtaine hanno
chiesto chiarimenti sulla gestione dei clienti di rilievo del Casinò de la
Vallée di Saint-Vincent e sul ruolo dei cosiddetti porteurs.
Richiamando l’indagine penale in corso, i gruppi hanno voluto sapere come
vengano gestite queste figure, i loro eventuali rapporti con la dirigenza
aziendale e le forme di remunerazione previste, inclusa l’eventuale
attribuzione di percentuali sulle giocate o di aperture di credito ai
clienti. È stato inoltre chiesto quali misure siano adottate per prevenire
possibili aggiramenti della normativa antiriciclaggio e se la Presidenza
della Regione, in qualità di rappresentante della proprietà, sia informata
di tali rapporti e intenda vigilare sul rispetto della legalità all’interno
dell’azienda.
Il Presidente della Regione ha risposto che, secondo quanto comunicato
dalla Casinò de la Vallée, i cosiddetti “porteurs”, secondo una prassi
comune nei casinò italiani ed esteri, svolgono attività di segnalazione e
gestione di clienti ad alto livello di gioco, regolata da contratti
specifici di promozione commerciale. I “porteurs” sono remunerati con una
percentuale sulla capacità di gioco dei clienti segnalati; i contratti non
prevedono aperture di credito e la Società non gestisce direttamente le
relazioni tra “porteurs” e clienti.
La Casinò de la Vallée ha ribadito che tutto il sistema di controllo della
Casa da gioco è volto a prevenire violazioni della normativa
antiriciclaggio. Il sistema è stato esaminato dagli organi istituzionali
nazionali competenti e oggetto di confronto costante per il miglioramento
continuo; eventuali operazioni sospette sono segnalate come previsto dalla
normativa.
Infine, la Società ribadisce la propria responsabilità nel vigilare sul
rispetto della legalità all’interno dell’azienda, disponendo degli
strumenti necessari, mentre l’Amministrazione regionale esercita le proprie
funzioni di controllo come azionista all’interno degli organi sociali e
come titolare della concessione attraverso gli organi di controllo
regionali.
Il gruppo Lega VdA, nella replica, ha espresso preoccupazione per l’attuale
governance del Casinò di Saint-Vincent. Sebbene siano stati illustrati
interventi e task force, permane la sensazione di una gestione inefficace e
poco coerente: sembra che questa Casa da gioco stia riprendendo strade che
sembravano abbandonate. Per la Lega VdA, è clamoroso che l’Amministratore
unico non abbia sporto querela per i fatti che hanno coinvolto il Casinò:
questo fatto, unito a decisioni controverse nella gestione del personale,
conferma un approccio casuale. Il gruppo ha sottolineato la necessità di
una governance più rigorosa e responsabile, in grado di prendere decisioni
mirate e ponderate, per evitare il ritorno di situazioni problematiche che,
con la messa in sicurezza operata dal concordato, sembravano superate.
