(AGENPARL) - Roma, 11 Febbraio 2026(AGENPARL) – Wed 11 February 2026 L’assessore ha presentato a Gemona i contenuti della
Pianificazione territoriale in fase di elaborazione. Focus su
rigenerazione urbana e minor consumo di suolo.
Gemona, 11 feb – “La Regione promuove un metodo di lavoro
basato sulla condivisione con gli enti locali nel percorso di
transizione verso un nuovo Piano di governo del territorio e una
rinnovata legge urbanistica regionale, superando il modello
rigido della zonizzazione degli anni Settanta. Vogliamo
introdurre un cambio di paradigma culturale che privilegia la
rigenerazione urbana, la flessibilit? funzionale e il
contenimento del consumo di suolo”.
Con queste parole l’assessore regionale alle Infrastrutture e
Territorio Cristina Amirante ha introdotto i principi del Piano
di governo del territorio, attualmente in fase di elaborazione,
in un incontro svoltosi oggi a Gemona con i rappresentanti
territoriali del Gemonese, del Friuli collinare, del Canal del
Ferro e Val Canale. Uno strumento con cui la Giunta mira a
riformare la pianificazione regionale incentrandola sui principi
dell’ecosostenibilit?, della rigenerazione del patrimonio
edilizio esistente, della riduzione del consumo di suolo e di una
gestione pi? efficiente degli insediamenti produttivi e
logistici, in accordo con i principi dettati dal Piano
paesaggistico regionale (Ppr).
Come ha spiegato Amirante, il nuovo Pgt parte dall’aggiornamento
del Piano redatto nel 2013, rimasto inattuato per l’assenza di
una legge di accompagnamento. “Quel piano superava i confini
provinciali e individuava ambiti omogenei sulla base di parametri
territoriali, infrastrutturali e socio-economici – cos?
l’esponente della Giunta -. Oggi vogliamo rafforzare la
dimensione di area vasta, introducendo un livello intermedio di
co-pianificazione tra Regione e Comuni, capace di integrare
infrastrutture, reti verdi e blu, mobilit? ciclabile e
insediamenti produttivi”.
Un altro pilastro della riforma ? rappresentato dal superamento
del Piano urbanistico regionale (Purg), nato nel 1978 nel
contesto della ricostruzione post terremoto e tuttora in vigore.
“Una visione che all’epoca diede ottimi frutti, ma l’evoluzione
dei tempi – ha osservato Amirante – rende necessaria una norma
pi? attuale che garantisca maggiore flessibilit? e favorisca cos?
la messa a terra degli interventi”.
Sul tema del recupero edilizio, l’assessore ha sostenuto che
“rigenerare significa anche decostruire, redistribuire volumi,
premiare chi cede spazi alla collettivit?. Vogliamo strumenti pi?
snelli dei tradizionali piani attuativi, spesso bloccati
dall’obbligo di accordo tra tutti i proprietari. L’obiettivo – ha
concluso Amirante – ? dare regole chiare e flessibili per
attivare trasformazioni reali, rispondendo alle esigenze concrete
dei territori e costruendo insieme una visione aggiornata di
sviluppo regionale”.
ARC/PAU/pph
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