(AGENPARL) - Roma, 11 Febbraio 2026(AGENPARL) – Wed 11 February 2026 L’assessore presenta a Buja il bilancio 2025 della legge 8 con
novit? sui condomini e bando per imprese
Buja (Ud), 11 feb – “Partiamo da Buja con gli incontri sul
territorio del 2026 per raccontare ci? che abbiamo costruito nel
2025 con la legge regionale 8: uno strumento strutturale per il
recupero e la riqualificazione del patrimonio immobiliare
privato, alternativa concreta al nuovo consumo di suolo e leva
per la sostenibilit? ambientale e la qualit? della vita”.
Lo ha affermato l’assessore regionale alle Infrastrutture e
territorio, Cristina Amirante, aprendo il ciclo di appuntamenti
informativi con il territorio.
La norma ? orientata a promuovere la rigenerazione urbana,
contribuire agli obiettivi del Piano energetico regionale,
contrastare lo spopolamento delle aree pi? fragili e rispondere
ai bisogni abitativi delle fasce meno abbienti.
Nel 2025 sono stati attivati tre bandi, per complessivi 59
milioni di euro: 39 milioni destinati agli interventi edilizi
rilevanti (articolo 2) e 20 milioni ai singoli interventi di
efficientamento energetico (articolo 3). Per il 2026 sono gi?
stanziati ulteriori 15 milioni per lo scorrimento delle
graduatorie dell’articolo 2 e 17,3 milioni per l’articolo 3,
oltre a nuove misure in fase di definizione.
Il primo bando 2025, rivolto a persone fisiche residenti in
Friuli Venezia Giulia, finanzia interventi di manutenzione
straordinaria, restauro, risanamento conservativo e
ristrutturazione edilizia finalizzati alla realizzazione di
alloggi da destinare a residenza o alla locazione a canone
concordato o uso transitorio non turistico.
Il contributo copre fino al 50 per cento delle spese ammissibili,
con un massimo di 60mila euro per unit? immobiliare (fino a tre
unit?) in caso di locazione a canone concordato o in presenza di
specifici requisiti sociali – Isee fino a 25mila euro, giovani
under 36, nuclei numerosi o con persone con disabilit?,
interventi di miglioramento sismico. Negli altri casi il tetto
massimo ? di 20mila euro per unit? (fino a due unit?). ?
obbligatoria la certificazione energetica (Ape) prima e dopo
l’intervento.
Alla chiusura del bando, il 6 ottobre 2025, sono pervenute 2.717
domande; 2.400 sono state ammesse in graduatoria. Con decreto del
10 dicembre 2025 ? stata approvata la graduatoria definitiva e
sono stati adottati i decreti di concessione fino alla posizione
458, per un impegno di circa 39 milioni di euro.
Nel 2025 l’articolo 3 sull’efficientamento energetico ha previsto
due linee: contributo del 50 per cento a lavori conclusi e
contributo fino al 75 per cento per nuclei con Isee fino a 25mila
euro con domanda presentata prima dell’avvio degli interventi. Le
opere finanziabili comprendono serramenti, isolamento
dell’involucro e della copertura, oltre a impianti fotovoltaici,
sistemi di accumulo e solare termico. Il procedimento ? a
sportello, con concessione entro 90 giorni in presenza di fondi.
Al 31 dicembre 2025, per il bando a lavori conclusi risultano
2.318 domande trasmesse e 1.190 concessioni con liquidazione, per
9,18 milioni di euro impegnati. Per il bando riservato ai nuclei
con Isee fino a 25mila euro le domande sono state 2.968, con 867
concessioni e oltre 10,8 milioni impegnati.
Il bando per gli interventi sull’involucro edilizio a lavori gi?
eseguiti resta attivo in continuit? fino al 2027.
“Per l’annualit? in corso – ha anticipato Amirante – intendiamo
concentrare una misura specifica sui condom?ni per gli interventi
gi? realizzati sull’involucro edilizio, estendendo la platea
anche alle caldaie quando l’impianto ? centralizzato e ad
ulteriori aspetti che stiamo valutando con Fvg Energia e con la
Direzione Ambiente”, ha reso noto Amirante.
Accanto a questa linea, l’Amministrazione regionale sta lavorando
a un nuovo bando dedicato agli interventi di rigenerazione
edilizia pi? consistenti, particolarmente attesi dal comparto
delle imprese. “Abbiamo avviato un confronto fin dalla stesura
della norma – ha spiegato l’assessore – anche alla luce delle
novit? introdotte a livello europeo in materia di aiuti di Stato.
Sul tema della casa, oggi centrale nelle politiche Ue, stiamo
valutando l’applicazione delle regole in modo da superare i
vincoli del de minimis tradizionale e introdurre limitazioni
differenti, coerenti con il quadro europeo”.
I bandi sono attualmente in fase di redazione. “Anticiparne i
contenuti nei territori – ha concluso Amirante – rappresenta per
noi uno strumento di ascolto e consultazione utile per calibrare
al meglio gli interventi sulle esigenze reali delle comunit?”.
ARC/EP/pph
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