(AGENPARL) - Roma, 10 Febbraio 2026(AGENPARL) – Tue 10 February 2026 VIOLENZA DONNE: ALOISIO (M5S), SERVONO STRUTTURE E RISORSE ADEGUATE PER INTERCETTARLA
Roma, 10 feb. – “L’episodio di violenza domestica a Sassari, che ha visto protagonista una giovane donna di 25 anni sequestrata e maltrattata per dieci giorni dal compagno, è solo l’ultimo di una lunga e allarmante serie, che ci pone interrogativi inquietanti sulla capacità di rilevare e intervenire in simili situazioni. Lo sconcertante dato emerso dai reclami e dalle denunce è che, per tre mesi antecedenti al sequestro, vi erano già segnali evidenti di abusi: lividi, insulti e minacce che sarebbero dovuti essere notati. Bisognerebbe riflettere su come questo scenario drammatico non sia solo dovuto a ‘mostri’ isolati, ma anche a un sistema che non riesce a intercettare precocemente i segnali di malessere e a fornire un intervento efficace. L’empatia deve diventare un valore centrale della nostra società, un’educazione che insegni a ‘guardare oltre’ e ad agire quando ci si trova di fronte a segnali di disagio. Ogni persona – sia un amico, un familiare o un professionista della salute – ha il potere e la responsabilità di intervenire quando si notano situazioni anomale. Sarebbe auspicabile che il sistema sanitario si dotasse di protocolli di segnalazione automatici per i casi di sospette violenze domestiche. Così come sarebbe necessario costruire reti territoriali in grado di intercettare e supportare le donne e le ragazze che si trovano in situazioni di pericolo. Le inadeguatezze del nostro sistema sono evidenti per tutti, meno al nostro attuale Esecutivo che sembra ignorare il ruolo fondamentale che scuola, servizi sociali, ASL, presidi territoriali e centri antiviolenza rivestono nella prevenzione. Pertanto risulta cruciale investire in strutture e risorse adeguate, garantendo che i centri antiviolenza abbiano il supporto necessario per operare in modo efficace. La priorità è di unire le forze per creare un ambiente dove la violenza domestica non trovi rifugio, dove ogni segnale di malessere venga ascoltato e affrontato con urgenza. La cultura del silenzio deve essere sostituita dall’azione responsabile di una società informata e attenta”.
Così in una nota la senatrice M5S Vincenza Aloisio.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
