(AGENPARL) - Roma, 10 Febbraio 2026(AGENPARL) – Tue 10 February 2026 “Ricorrono in questi giorni i quarant’anni dall’avvio del Maxi Processo
alla mafia, un passaggio che ha segnato una svolta epocale nella storia di
Palermo, della Sicilia e dell’intero Paese. Fu un processo che dimostrò,
per la prima volta in modo chiaro e inequivocabile, che Cosa nostra poteva
essere indagata, compresa e colpita come un’organizzazione criminale
unitaria. Tutto questo fu possibile grazie alla straordinaria capacità
investigativa, al rigore giuridico e al coraggio civile di Giovanni Falcone
e Paolo Borsellino, insieme a tanti magistrati, forze dell’ordine,
collaboratori e servitori dello Stato che hanno pagato anche con la vita il
loro impegno nella lotta alla mafia.
Il maxi processo non fu solo un evento giudiziario, ma un atto di riscatto
collettivo. Rappresentò la risposta dello Stato a chi pensava che la
violenza e l’intimidazione potessero soffocare per sempre la libertà e la
dignità di questa città. Da quel momento Palermo ha iniziato un lento ma
profondo cambiamento culturale, fondato sulla legalità, sulla
partecipazione e sulla responsabilità civile.
Ricordare oggi quel passaggio storico significa rinnovare un impegno:
custodire la memoria di chi ha sacrificato tutto per la giustizia e
continuare, ogni giorno, a costruire una città libera dalle mafie, più
giusta e più consapevole del proprio futuro”.
Lo ha detto il sindaco Roberto Lagalla.
Fabio Citrano
Ufficio Stampa
Comune di Palermo
![[Comune Palermo] I 40 anni dal maxiprocesso. Dichiarazione sindaco Lagalla](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2023/07/COMUNE-DI-PALERMO.jpg)