(AGENPARL) - Roma, 10 Febbraio 2026(AGENPARL) – Tue 10 February 2026 RASSEGNA “BRASILE: DAL CINEMA NOVO
ALLE AVANGUARDIE CONTEMPORANEE”
Si terrà ogni martedì dalle 20, a partire da oggi 10 febbraio, la rassegna “Brasile: dal Cinema Novo alle avanguardie contemporanee” nella sala “Giuseppe Bertolucci” del Cineporto di Lecce. La rassegna dedicata al cinema brasiliano è un percorso che attraversa la regione del Nord Est del Paese come chiave di lettura per interrogare le trasformazioni estetiche, politiche e storico-sociali che hanno segnato la storia del Brasile. Dall’“estetica della fame” del Cinema Novo agli approcci documentaristici del periodo post-dittatura, fino alle tensioni contemporanee del XXI secolo, la rassegna propone una selezione di opere capaci di restituire la complessità di un territorio centrale nell’immaginario cinematografico del Paese.
Si parte questa sera, alle ore 20, con “Vite secche” di Nelson Pereira dos Santos (1963). A seguire “Il dio nero e il diavolo biondo” di Glauber Rocha (1964) previsto per il 17 febbraio e, infine, “Un uomo segnato dalla morte” di Eduardo Marcado para Morrer (1984) il 24 febbraio. Nelle settimane successive sono previsti film e appuntamenti con studiosi brasiliani.
La rassegna, curata da Bruno Alencar dell’Universidade Federal de Pernambuco, con Alessia De Blasi e Luca Bandirali dell’Università del Salento, nasce dalla collaborazione tra Università del Salento, CINIT SpaziCineForum e Apulia Film Commission.
Lontano da rappresentazioni stereotipate o caricaturali di un Nord Est “inventato”, il programma si concentra sulla forza immaginativa di una regione segnata dalla resistenza a successive forme di subordinazione. Dibattiti sulla lotta per la terra, sulla rivendicazione della memoria e sulle disuguaglianze sociali emergono attraverso film che, pur incorporando convenzioni dei generi hollywoodiani, le rielaborano per sviluppare un’inventiva formale autonoma e profondamente radicata nella località. Volti, gesti, repertori popolari e paesaggi geografici diventano elementi centrali della messa in scena, contribuendo alla costruzione di un’estetica capace di trasformare il contesto territoriale in materia espressiva e politica. Il cinema si configura così come spazio di elaborazione critica del passato e del presente, nonché come strumento per interrogare le dinamiche contemporanee del Brasile.
L’ingresso è gratuito e aperto a tutti.
Programma completo:
https://drive.google.com/file/d/1nefazv4l_s019zuAfKxqmBoKKfQVt-bo/view
Paola Ancora
Università del Salento
Ufficio Comunicazione istituzionale
