(AGENPARL) - Roma, 9 Febbraio 2026(AGENPARL) – Mon 09 February 2026 UCRAINA, LOMUTI (M5S): INVIO DI ARMI NON RISOLUTIVO, FA GIOCO DI PUTIN
Roma, 9 febbraio – “La verità chiara a tutti è che inviare aiuti militari non ha più nessun senso: lo ha riconosciuto lo scorso novembre lo stesso Crosetto quando ha detto che è ‘difficile pensare ad un miglioramento della situazione in Ucraina, indipendentemente dagli aiuti militari’. Lo stesso concetto espresso anche dall’ex ministro degli Esteri ucraino Kuleba, quello che chiedeva alla NATO ‘armi, armi e ancora armi’ e che invece ora dice che le armi non sono risolutive. Continuare a inviare armi serve solo a continuare una guerra che costerà all’Ucraina altre migliaia di morti e altri territori che Putin ha la certezza di riuscire a conquistare, migliorando ancora la sua posizione di forza negoziale. Continuare a inviare armi significa quindi fare un torto agli ucraini e fare il gioco di Putin. Perché non facciamo il contrario? Vogliamo fare il bene degli ucraini e non il gioco di Putin? Allora ribaltiamo lo schema, fermiamo l’inutile invio di armi e mandiamo invece un inviato europeo a parlare con Putin. Togliamo a Putin l’alibi di dire che non si fida degli europei, dimostriamogli che gli europei vogliono veramente un negoziato e una vera pace non solo tra Ucraina e Russia ma anche tra Europa e Russia”.
Lo ha dichiarato in aula il deputato Arnaldo Lomuti, capogruppo M5S in Commissione Difesa, intervenendo in discussione generale sul decreto Ucraina, aggiungendo che “ci vuole coraggio per cambiare prospettiva, per cambiare idea. Lo sanno bene i colleghi della Lega, che per non cambiare linea hanno chiesto di cambiare il titolo di questo decreto togliendo la parola ‘militare’, prendendo in giro questo Parlamento e tutti i cittadini italiani, a partire dai loro elettori”.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
