(AGENPARL) - Roma, 9 Febbraio 2026(AGENPARL) – Mon 09 February 2026 BANCHE, TURCO (M5S): RISIKO È UN POZZO SENZA FONDO PER MELONI
NOTA STAMPA
*BANCHE, TURCO (M5S): RISIKO È UN POZZO SENZA FONDO PER MELONI*
Roma, 9 febbraio. “Abbiamo sempre detto che l’inchiesta della Procura di Milano sulla privatizzazione di Mps non modifica un dato politico ed economico già di enorme rilevanza: il Governo Meloni-Giorgetti ha preso una banca risanata con circa 12 miliardi di risorse pubbliche e ne ha favorito il passaggio sotto l’influenza di gruppi privati come Caltagirone e Delfin (famiglia Del Vecchio), consentendo loro l’utilizzo di Mps come leva per l’operazione di scalata a Mediobanca e, indirettamente, a Generali. Su questa operazione abbiamo presentato tredici interrogazioni parlamentari tra Senato e Camera, rimaste quasi tutte senza risposta, e abbiamo preteso con forza che il risiko bancario diventasse uno dei principali oggetti di indagine della Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario.
Oggi l’iscrizione nel registro degli indagati per insider trading di Stefano Di Stefano, alto dirigente del Mef, responsabile della direzione partecipazioni del ministero e consigliere di amministrazione di Mps, aggiunge un ulteriore elemento di forte criticità a un’operazione già politicamente discutibile. Ricordiamo che risultano già indagati Luigi Lovaglio, amministratore delegato di Mps nominato dal ministro Giorgetti, nonché Francesco Gaetano Caltagirone e Francesco Milleri, numero uno di Delfin, per l’ipotesi di un presunto concerto nell’operazione che ha portato il Ministero dell’Economia alla cessione di quote della banca senese. Il Mef ha finora rivendicato la propria estraneità ai fatti, ma l’evoluzione dell’indagine potrebbe aprire nuovi e rilevanti scenari. L’inchiesta farà naturalmente il suo corso, ma a prescindere dagli esiti giudiziari resta un dato politico ineludibile: questo Governo ha promosso e sostenuto un risiko bancario, favorendo interessi finanziari privati e utilizzando allo scopo una banca salvata con i soldi dei contribuenti italiani. Si è trattato di una scelta azzardata sul piano politico ed economico e per il Governo Meloni questo risiko rischia oggi di trasformarsi in un vero e proprio pozzo senza fondo”. Lo dichiara il senatore Mario Turco, vicepresidente del M5S e componente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
