(AGENPARL) - Roma, 9 Febbraio 2026(AGENPARL) – Mon 09 February 2026 Recruting day il 5 marzo a Villa Manin per 60 posti nei punti
vendita del Fvg. Candidature entro il 24/2
Udine, 9 feb – “Il Recruiting day avviato da Lidl Italia ? un
esempio concreto di come la Regione Friuli Venezia Giulia abbia
saputo costruire, insieme alle imprese, percorsi di formazione
pre e post assunzione capaci di accompagnare le persone verso
un’occupazione stabile e di qualit?”.
Lo ha affermato oggi a Udine l’assessore regionale al Lavoro
Alessia Rosolen, intervenendo alla conferenza stampa organizzata
in occasione della giornata di selezione promossa da Lidl Italia
il 5 marzo per l’inserimento di nuovi profili professionali in
friuli Venezia Giulia. Sessanta i posti messi a disposizione per
diversi profili professionali nei vari punti vendita della
regione, con candidature da presentare entro il 24 febbraio.
Rosolen ha sottolineato come questa azienda rappresenti per
l’Amministrazione “un partner speciale”, anche per l’attenzione
rivolta all’occupazione femminile e giovanile. “I dati del
recruiting dello scorso anno con Lidl – ha spiegato l’esponente
dell’esecutivo Fedriga – evidenziano in modo molto chiaro l’et? e
il genere delle persone assunte e confermano la centralit? di
queste politiche”.
Nel suo intervento l’assessore ha rimarcato inoltre il ruolo
delle politiche attive del lavoro regionali, che nel 2024
mobilitano circa 10 milioni di euro a favore di giovani e donne,
accanto a strumenti dedicati a chi esce da situazioni di crisi
aziendale e giovani in apprendistato duale. “Anche rispetto a
quest’ultima categoria, Lidl – ha aggiunto Rosolen – ? un partner
importante poich? offre gi? da qualche anno l’opportunit? di
percorsi formativi specializzati che danno la possibilit? agli
studenti, assunti con un contratto di apprendistato di alta
formazione e ricerca, di accedere a un impiego stabile al termine
del percorso di studi”.
Fondamentale, secondo Rosolen, ? il sistema integrato
rappresentato dai centri per l’impiego, dal collocamento mirato e
dalla formazione professionale regionale, che consente di
costruire risposte differenziate in base ai bisogni delle persone
e delle aziende. “Per la prima volta – ha evidenziato l’assessore
regionale – sono stati attivati incentivi specifici per favorire
il reinserimento lavorativo di chi proviene da contesti di crisi,
mettendo le imprese nelle condizioni di recuperare competenze e
professionalit?. Inoltre stiamo costruendo dei “cuscinetti
sartoriali” per consentire a chi ? senza lavoro o ha perso
l’occupazione, di trovare un nuovo posto in linea con la
