(AGENPARL) - Roma, 9 Febbraio 2026(AGENPARL) – Mon 09 February 2026 Soddisfazione da parte dell’assessore ai Sistemi informativi per
il superamento dei target del progetto Pnrr “Rete dei servizi di
facilitazione digitale” presentato oggi a Trieste
Trieste, 9 feb – “Il Friuli Venezia Giulia ? fra le regioni che
hanno registrato le migliori performance nel percorso di
facilitazione digitale a livello nazionale. Un successo reso
possibile dalla disponibilit? dei Comuni e delle realt? del terzo
settore che hanno abbracciato questo importante progetto
supportato da Insiel. Nell’anno in cui celebriamo il 50?
anniversario dal terremoto del Friuli, ancora una volta
dimostriamo di essere un territorio capace di affrontare nuove
sfide”.
Lo ha affermato oggi a Trieste l’assessore ai Sistemi informativi
Sebastiano Callari durante la presentazione dei risultati del
progetto Pnrr “Rete dei servizi di facilitazione digitale”,
coordinato dal Dipartimento per la trasformazione digitale della
Presidenza del Consiglio dei ministri.
“? fondamentale adattarsi alle innovazioni tecnologiche per
intercettare i nuovi bisogni che caratterizzano la transizione
digitale che stiamo vivendo – ha precisato Callari -. Per non
rischiare di essere tagliati fuori, il ruolo della Pubblica
amministrazione deve essere senz’altro quello di aiutare i
cittadini pi? fragili, ma anche di accrescere la consapevolezza
nei pi? giovani sulle potenzialit? e i pericoli di questi
strumenti”.
“L’obiettivo di raggiungere 41 mila cittadini ? stato ampiamente
superato se si considera che a oggi – ha sottolineato l’assessore
– sono oltre 50 mila le persone che hanno gi? potuto usufruire
degli oltre 65 mila servizi di facilitazione e formazione
digitale che sono stati erogati”.
“Per questa iniziativa avviata nel 2023, grazie al Pnrr e al
Fondo innovazione, abbiamo potuto investire oltre 2,5 milioni di
euro – ha aggiunto l’esponente della Giunta Fedriga -. Risorse
che hanno consentito di costruire una rete capillare di servizi
di facilitazione digitale su tutto il territorio regionale”.
Nel corso della conferenza stampa, che ha visto la
partecipazione, tra gli altri, della sottosegretaria di Stato al
Ministero dell’economia e delle finanze Sandra Savino e
dell’amministratore unico di Insiel Diego Antonini, ? stato
ricordato che in una prima fase un ruolo centrale ? stato svolto
dai Comuni capofila (Trieste, Udine, Pordenone, Tavagnacco,
Maniago, Gemona del Friuli, Sacile e Monfalcone) che hanno
assunto la responsabilit? dell’attivazione e del coordinamento
dei Punti di facilitazione nei rispettivi territori.
Per completare la copertura territoriale e rafforzare la
prossimit? del servizio, nel corso del 2024 la Regione ha
coinvolto anche gli enti del terzo settore, attraverso un
percorso di co-progettazione. In particolare, l’associazione
Media educazione comunit? e l’associazione Gradonoi che hanno
contribuito in modo determinante all’estensione della rete,
soprattutto nelle aree pi? periferiche e meno densamente popolate.
“Assolutamente positiva l’esperienza portata avanti dal Comune di
Trieste che – ha precisato Callari – ha saputo coinvolgere oltre
10 mila cittadini”.
Complessivamente sono stati attivati 102 Punti di facilitazione,
fra sedi stabili e itineranti (+96,2% rispetto il target Pnrr di
52 Punti). I servizi ora proseguono fino al 30 giugno 2026 su
