(AGENPARL) - Roma, 7 Febbraio 2026(AGENPARL) – Sat 07 February 2026 (ACON) Trieste, 7 feb – “? di imprescindibile importanza fare
piena chiarezza sulle conseguenze delle delicate decisioni legate
alla cosiddetta manovra di guerra. Il perseverante silenzio in
proposito del presidente Fedriga, purtroppo, ? davvero grave: non
rappresenta e non chiarisce quale sia il ruolo della nostra
regione nel contesto europeo, n? tantomeno informa adeguatamente
i cittadini sugli effetti che queste scelte possono avere sul
loro futuro”.
Lo evidenziano, affidando il loro pensiero a una nota stampa
condivisa, la consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5
Stelle) e il capogruppo pentastellato al Senato, Stefano
Patuanelli, dopo aver partecipato al convegno “La manovra di
guerra – Come tolgono i soldi agli italiani per spenderli in
armi”, organizzato dallo stesso M5S ieri negli spazi del Teatro
dei Fabbri a Trieste.
“Le considerazioni emerse nel corso dell’evento – aggiungono
Capozzi e Patuanelli – inducono a un’ulteriore riflessione che
parte dalla consapevolezza che la cosiddetta manovra di guerra ?
tutt’altro che astratta: al contrario, incide su aspetti
fondamentali delle nostre vite e avr? ricadute rilevanti sui
territori”.
Oltre a Capozzi e Patuanelli, l’appuntamento (moderato dalla
coordinatrice regionale del M5S, Elena Danielis) ha coinvolto
anche l’eurodeputato Gaetano Pedull?, il capogruppo nella
Commissione Esteri della Camera, Francesco Silvestri, il
capogruppo alla Camera, Riccardo Ricciardi, e la consigliera
comunale nel capoluogo giuliano, Alessandra Richetti.
“Quando si parla di piani di riarmo, infatti, non ci si riferisce
esclusivamente all’aumento della spesa militare, ma anche e
soprattutto – precisano ancora i due rappresentanti del M5S – a
una crescente integrazione tra infrastrutture civili e
industriali con l’industria bellica”.
“Nella nostra regione – conclude la nota stampa – insistono siti
particolarmente sensibili, come la base militare di Aviano.
Pensare che scelte di questo tipo non producano conseguenze
concrete, significa mistificare la realt?. In un contesto di
tensioni internazionali, quindi, il nostro territorio risulta
inevitabilmente pi? vulnerabile ed esposto a rischi. E di ci? non
si pu? non tenere conto”.
ACON/COM/sm
071418 FEB 26
