(AGENPARL) - Roma, 6 Febbraio 2026(AGENPARL) – Fri 06 February 2026 Piante di Toscana, verso un protocollo per valorizzare il vivaismo come
elemento identitario
Oggi in Palazzo Strozzi Sacrati la riunione tecnica con tutti i settori
della Regione coinvolti, dalla formazione alle infrastrutture, in vista
della firma nelle prossime settimane dell’intesa tra Regione Toscana,
Distretto Rurale Vivaistico Ornamentale di Pistoia e Associazione Vivaisti
Italiani
Scritto da Sara Ghilardi, venerdì 6 febbraio 2026
La Toscana rappresenta storicamente uno dei cuori pulsanti del vivaismo
europeo. Un primato costruito nel tempo grazie a un sapere produttivo che
affonda le proprie radici nella tradizione agricola e paesaggistica
toscana, sviluppatosi in particolare nell’area pistoiese a partire dalla
seconda metà dell’Ottocento, quando la coltivazione ornamentale iniziò a
strutturarsi come sistema economico organizzato, fortemente legato
all’evoluzione urbana, ai giardini storici e alla cultura del paesaggio.
Oggi questo patrimonio storico si traduce in un comparto di rilevanza
strategica per l’economia regionale e nazionale. La Toscana concentra circa
il 40% della produzione vivaistica italiana, configurandosi come la prima
regione del Paese per valore e specializzazione del settore. Il Distretto
Vivaistico Pistoiese, con circa 1.500 aziende, oltre 3.500 ettari coltivati
e migliaia di addetti diretti e indiretti, rappresenta uno dei più
importanti poli produttivi ornamentali d’Europa, con una forte vocazione
all’export verso oltre 60 Paesi.
Questi numeri non descrivono soltanto una filiera economica, ma un
ecosistema territoriale che genera occupazione qualificata, presidio del
suolo, manutenzione del paesaggio e valore ambientale.
Su queste basi nasce il protocollo tra Regione Toscana, Distretto Rurale
Vivaistico Ornamentale di Pistoia e Associazione Vivaisti Italiani con
l’obiettivo di riconoscere e strutturare “Piante di Toscana” come
elemento identitario capace di esprimere in modo integrato valori quali
qualità, origine e sostenibilità.
“Siamo orgogliosi di sostenere con questa intesa, frutto di un lavoro
comune, un settore cruciale per l’identità toscana, con particolare
riferimento alla zona pistoiese- ha detto il presidente Giani- Numeri in
continua crescita che denotano un potenziale straordinario e che ci
spingono a sviluppare il modello toscano di sviluppo sostenibile del
vivaismo, che coniughi innovazione, ambiente e senso di comunità”.
Secondo l’assessore all’agricoltura Leonardo Marras: “Il percorso di
ascolto e di lavoro comune che riguarda un asset strategico del comparto
agricolo toscano ci sta portando a definire un protocollo cruciale per il
futuro del vivaismo. Un’intesa importante che riguarda diversi aspetti, a
cominciare da quello formativo. L’approccio multidisciplinare improntato al
dialogo con gli operatori sul territorio è la chiave per accompagnare un
settore identitario per la Toscana ad esprimere pienamente le proprie
potenzialità. La prospettiva per Pistoia è quella di diventare un modello
di sviluppo e di sostenibilità sul tema del verde che è sempre più
centrale in Europa”.
“L’impegno di Regione Toscana è all’insegna della concretezza-ha detto
il sottosegretario Bernard Dika- Abbiamo infatti iniziato un lavoro
trasversale a tutti i settori per sostenere il distretto vivaistico
pistoiese e accompagnarlo con gli strumenti più adeguati. Pensate
all’orgoglio di Pistoia e della Toscana nel sapere che il 40% delle piante
che nascono in Italia vengono da qui. Questo deve tradursi nel sostegno al
distretto e alle imprese: per l’internazionalizzazione, la formazione dei
giovani, lo sviluppo di strumenti e tecnologie innovative. Il protocollo
che stiamo perfezionando mette al centro tutto questo e impegna ogni
settore della Regione a considerare strategico questo distretto, che è
parte dell’identità toscana e risorsa per un futuro che metta al centro il
verde”.
“Ringrazio il sottosegretario Bernard Dika per questo importante momento
di confronto – ha dichiarato Vannino Vannucci, Presidente dell’Associazione
Vivaisti Italiani -Questo protocollo d’intesa rappresenta per noi uno
strumento fondamentale per la costruzione di una strategia condivisa con la
Regione Toscana, capace di abbracciare in modo trasversale diversi ambiti
di sviluppo e di sostenere una crescita strutturata e duratura del nostro
settore”.
“Grande soddisfazione per l’incontro – ha detto Francesco Ferrini,
presidente del Distretto Rurale Vivaistico Ornamentale di Pistoia – che si
è rivelato un’occasione di confronto concreto e costruttivo tra tutti i
livelli istituzionali regionali e i rappresentanti della filiera
vivaistica. Il clima positivo dell’incontro conferma la volontà comune di
avviare una collaborazione strutturata finalizzata alla valorizzazione del
vivaismo come elemento identitario, culturale e sociale dei territori”.