(AGENPARL) - Roma, 5 Febbraio 2026(AGENPARL) – Thu 05 February 2026 SICUREZZA, M5S: PER CONCRETEZZA RIBALTARE APPROCCIO GIUSTIZIA E FARE INVESTIMENTI
ROMA, 5 feb. – “La sicurezza è un tema enorme in Italia, la situazione nelle città sta peggiorando e non è possibile che il governo perseveri con misure che forzano e intasano il Codice Penale, talvolta lo calpestano. Per mera propaganda il governo punisce condotte già punite, creando sovrapposizioni tra norme e confusione che rallentano e ostacolano l’adozione delle sanzioni penali. Che fine ha fatto il Nordio che discettava dei mali del panpenalismo? Il governo continua a pensare di tradurre gli slogan in leggi, ieri nella risoluzione al Senato abbiamo evidenziato tutti i nodi irricevibili che poi il Quirinale ha segnalato al governo. Che le Camere si occupino di sicurezza è giusto e urgente, ma per avere risultati concreti bisogna ribaltare le norme penali che hanno spalancato praterie di impunità. Non a caso, in base alle anticipazioni, sembra che il governo, dopo averci detto no per tre anni, abbia ripristinato la procedibilità d’ufficio per il furto aggravato. Quando lo proponevamo noi non andava bene? Ecco il tatticismo e l’ideologia del governo Meloni. Hanno lasciato tre anni di impunità ai borseggiatori. Allo stesso modo bisogna cancellare l’assurdo avviso di arresto con interrogatorio preventivo voluto da Nordio. Inoltre, bisogna riempire gli organici degli uffici giudiziari e delle forze dell’ordine, riconoscere stipendi adeguati, fare investimenti pubblici per mezzi e infrastrutture moderne. Invece, dal decreto Rave del 2022, assistiamo di continuo a proposte a rischio di incostituzionalità, che colpiscono i diritti fondamentali dei cittadini e puniscono brutalmente chi si permette di contestare il potere. Anche oggi, Meloni & co. propongono norme in alcuni casi inutili, in altri liberticide, da giustizia fai da te che apre un’altra strada alla giustizia a doppia velocità”.
Lo affermano i rappresentanti del M5S nelle commissioni Giustizia della Camera e del Senato Stefania Ascari, Anna Bilotti, Federico Cafiero De Raho, Valentina D’Orso, Carla Giuliano, Ada Lopreiato e Roberto Scarpinato.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
