(AGENPARL) - Roma, 5 Febbraio 2026(AGENPARL) – Thu 05 February 2026 Ponte. Bonelli: è decreto furbizia, Salvini aggira i controlli per progetto
illegittimo da 14 mld
«Con l’approvazione del decreto sul Ponte sullo Stretto, Salvini inserisce
una norma per evitare che il progetto venga valutato nella sua interezza
dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, limitando il parere alla sola
relazione della società che ha progettato l’opera. Siamo alle solite
furbizie. La norma, così come proposta, prevede l’acquisizione di un parere
del CSLLPP unicamente sui profili tecnici di particolare complessità e
rilevanza della relazione del progettista di aggiornamento del progetto
definitivo approvato nel 2011, richiamando il fatto che l’organo dello
Stato abbia espresso, nel lontano 1997, un parere su un progetto di massima.
È bene ricordare che quel parere si limitava a dire che il progetto di
massima esaminato, con le considerazioni, osservazioni e prescrizioni
espresse in 244 pagine, poteva essere sviluppato in sede di progettazione
esecutiva.
Dunque, al CSLLPP deve essere richiesto un parere sull’intero progetto
definitivo del Ponte, dal momento che l’organo non ha esaminato neanche il
progetto preliminare approvato dal CIPE nel 2003.
Il punto è che Salvini continua ostinatamente in questa follia: parliamo di
un progetto già dichiarato illegittimo dalla Corte dei Conti per la
procedura seguita e che presenta gravi carenze progettuali, come dimostrano
le prove non eseguite sulle trincee sismiche, richieste persino dal
comitato scientifico della stessa Stretto di Messina S.p.A..
Di fronte alle gravi emergenze dell’Italia, Salvini è indifferente e pensa
di sperperare 14 miliardi di euro”.
Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa
Verde.
UFFICIO STAMPA EUROPA VERDE