(AGENPARL) - Roma, 5 Febbraio 2026(AGENPARL) – Thu 05 February 2026 **COMUNICATO STAMPA**
FEDERCEPICOSTRUZIONI PLAUDE AL PIANO CASA UE: PRIORITA’ A GIOVANI, SOSTENIBILITA’ E RECUPERO DEL PATRIMONIO ESISTENTE
**Roma/Salerno 5 febbraio 2026 – **Federcepicostruzioni esprime piena soddisfazione per il Piano Casa dell’Unione europea, che mobilita oltre 43 miliardi di euro e una piattaforma di investimento paneuropea dedicata a abitazioni sostenibili e a prezzi accessibili, alloggi per studenti e persone senza dimora. «Si tratta di un passaggio strategico – sottolinea il presidente nazionale **Antonio Lombardi** – perché l’Europa sceglie finalmente di non restare ai margini della crisi abitativa, ma di assumere un ruolo di coordinamento e di impulso agli investimenti buoni, al servizio delle persone e non della speculazione».
Federcepicostruzioni auspica che le risorse del Piano Casa vengano indirizzate con particolare decisione verso le **case per le giovani generazioni**, a partire da giovani coppie e studenti, che il documento europeo indica espressamente tra i destinatari prioritari. «Senza un accesso stabile alla casa – evidenzia **Lombardi **– un’intera generazione rischia di vedere rinviati progetti di vita, lavoro e famiglia: i nuovi strumenti finanziari europei possono e devono tradursi in alloggi a prezzi equi per i giovani, in tutte le regioni del Paese, in particolar modo nel Mezzogiorno».
Altrettanto centrale, per Federcepicostruzioni, è l’attenzione alle **abitazioni ecosostenibili**, coerente con l’obiettivo europeo di alloggi “sostenibili e a prezzi accessibili”. «L’industria delle costruzioni è pronta a fare la propria parte – aggiunge **Lombardi **– puntando su materiali innovativi, tecniche a basso impatto ambientale e riqualificazione energetica profonda, in linea con le sfide della transizione verde e con gli standard europei più avanzati».
Federcepicostruzioni condivide in particolare l’impostazione del Piano Casa che non limita la risposta alla crisi a “costruire di più”, ma richiama con forza il **recupero e alla ristrutturazione del patrimonio esistente**. Il documento europeo stima infatti che circa il 20% del parco immobiliare sia oggi non abitato e invita gli Stati e le autorità locali a ristrutturare, riconvertire e rimettere in uso le case vuote. «È esattamente la direzione che sosteniamo da anni – dichiara **Lombardi **–: prima di consumare nuovo suolo, l’Italia deve mettere in sicurezza e in efficienza energetica l’enorme patrimonio edilizio esistente, con programmi strutturali di adeguamento sismico ed energetico che diano lavoro alle imprese, riducano la vulnerabilità dei territori e taglino le bollette delle famiglie».
Guardando al richiamo europeo a “costruire di più e in modo più intelligente”, Federcepicostruzioni valorizza anche il capitolo dedicato alla **semplificazione normativa e al coordinamento** tra Stati membri, trasferendo lavoratori qualificati e risorse dove servono, riducendo burocrazia e favorendo soluzioni innovative di costruzione e ristrutturazione. «Chiediamo al Governo e alle Regioni – afferma Lombardi – di agganciare subito questa opportunità, allineando le regole nazionali alla strategia europea per l’edilizia abitativa, semplificando procedure e rendendo più rapida la messa a terra dei fondi per la rigenerazione urbana».
Federcepicostruzioni guarda con interesse anche alla futura **Alleanza europea per l’edilizia abitativa** e al **Vertice europeo sugli alloggi** annunciati nel Piano, strumenti pensati per dare continuità politica e tecnica agli interventi. «Il messaggio che condividiamo – conclude **Lombardi **– è chiaro: la crisi abitativa non è un destino, ma il risultato di scelte che possono essere cambiate. Come mondo delle costruzioni siamo pronti a contribuire, affinché questo Piano dia davvero speranza ai giovani, sostegno alle famiglie che lavorano e una casa dignitosa a tutti».
Roma/Salerno, 5 febbraio 2026
L’Ufficio Stampa
Remo Ferrara
**Federcepicostruzioni **è una Associazione costituita nel 2017, che rappresenta, nel comparto delle Costruzioni, oltre **10.200 imprese **in cui lavorano più di **200.000 dipendenti** su tutto il territorio nazionale. Una realtà che si è radicata negli anni divenendo un importante punto di riferimento soprattutto per quelle tante PMI che, per dimensioni e organizzazione, incontrano difficoltà nel cogliere le opportunità e le sfide che pure si sono presentate ed ancora si paventano nel prossimo futuro. **Federcepicostruzioni **è impegnata anche al Tavolo di concertazione coordinato dal Maeci (Ministero per gli Affari Esteri della Cooperazione), in collaborazione con la Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese e con ICE-Agenzia per l’internazionalizzazione e la promozione del Made in Italy all’estero nel settore dell’edilizia, con particolare attenzione per le aziende edili piccole e medie, consolidando e rafforzando le strategie di Progetto Italia nella direzione di una forte aggregazione che coinvolga anche le PMI.
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