(AGENPARL) - Roma, 5 Febbraio 2026(AGENPARL) – Thu 05 February 2026 (ACON) Trieste, 5 feb – “Il rischio di uno smantellamento del
sistema ospedaliero di questa regione ? pi? che reale e i
cittadini, purtroppo, lo stanno gi? vivendo, ottenendo risposte
di salute meno accessibili e prossime rispetto al passato. Lo
attesta il taglio di 225 posti letto tra il 2022 e il 2023 (dati
Agenas) di cui 167 solo negli ospedali di base Asufc, che
corrisponde a circa 6.670 ricoveri in meno nel 2023 rispetto al
2019”. Lo afferma in una nota la consigliera regionale Manuela
Celotti (Pd) replicando alla risposta che l’assessore regionale
alla Salute, Riccardo Riccardi, ha dato all’interrogazione
attraverso la quale gli chiedeva di fare chiarezza sulla
situazione dei posti letto negli ospedali di base dell’Azienda
sanitaria universitaria Friuli Centrale (Asufc).
“Le deludenti risposte che l’assessore Riccardi, in palese
difficolt?, ha provato a dare – rimarca la Celotti -, unite ai
dati allarmanti che oggi ho portato in Commissione, generano
altri interrogativi: il primo ? dove e come sono state curate le
seimila persone mancanti, visto che i bisogni di salute dei
cittadini non sono calati. E visto che uno degli obiettivi della
Giunta ? di contrastare la fuga fuori regione, mi chiedo se si
pensa di farlo riducendo l’offerta regionale. A fronte di queste
domande, la risposta dell’assessore ? stata francamente
inaccettabile, visto che ha tentato di collegare il calo dei
ricoveri a una questione di appropriatezza, insultando la
competenza e la seriet? dei medici ospedalieri, che se tanto mi
d? tanto fino al 2024 avrebbero quindi dato corso a migliaia di
ricoveri non necessari. Un’assurdit?”.
“Questo taglio dei posti ospedalieri – aggiunge la dem – non ?
stato nemmeno compensato da un aumento dei posti letto di cure
intermedie, cio? strutture come le Rsa e gli Hospice, che
potrebbero abbreviare le permanenze in ospedale, liberando posti,
ed evitare parallelamente il ricovero nei casi non strettamente
necessari, garantendo l’accesso dal territorio.
Il Friuli Venezia Giulia, rispetto alle cure intermedie, ? sotto
alla media nazionale, perch? abbiamo 0,4 posti ogni mille
abitanti, contro gli 0,7 della media nazionale. E di fronte a
questa situazione la Regione taglia ancora, con la scusa che i
futuri ospedali di comunit? hanno dei moduli da 20 letti”.
Questi dati, conclude, “descrivono in modo plastico il fallimento
totale, gi? ormai purtroppo evidente, delle scelte di questa
Giunta regionale. Un fallimento che ? stato tristemente
rappresentato dal caso del 91enne rimasto 30 ore in barella nel
pronto soccorso di Palmanova. Guarda caso, uno degli ospedali
dove sono stati tagliati i posti letto”.
ACON/COM/rcm
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