(AGENPARL) - Roma, 4 Febbraio 2026(AGENPARL) – Wed 04 February 2026 Turismo, convegno a Firenze per delineare sfide e strumenti per il futuro
Scritto da Federico Taverniti, mercoledì 4 febbraio 2026
Le nuove sfide del turismo in Toscana, le nuove tendenze di quello
internazionale che sempre di più, a fronte del calo del movimento interno,
resta un elemento chiave per l’economia regionale. I nuovi strumenti a
disposizione di comuni ed operatori per gestire i flussi, orientare scelte
e decisioni. Si è parlato di questo e di altro oggi, al convegno
‘Regione e Comuni all’opera – Note e strumenti per il turismo in
Toscana’, organizzato da Anci in collaborazione con Regione, Toscana
Promozione Turistica e Fondazione Sistema Toscana, al Teatro Niccolini, a
Firenze.
L’assessore a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras ha puntato
l’attenzione sugli strumenti a disposizione di tutti i soggetti del settore
con il nuovo Testo Unico. “A partire dalla rilevazione e organizzazione
dei dati: consumi, viaggi, spostamenti, ispirazione di viaggio. In questa
nuova fase abbiamo potenziato la gestione dei dati e delle tecnologie
disponibili, a partire dall’IA, rendendo ancora più forti i comuni.
Abbiamo rafforzato la collaborazione, tanto da poter parlare di una
cooperativa istituzionale, capace di organizzare le funzioni della
promozione in senso unitario e le funzioni di accoglienza e informazione
sul territorio in maniera strutturata”. Marras ha poi aggiunto che la
Toscana “continua ad essere una destinazione di rilievo a livello
internazionale ma non possiamo cullarci sugli allori. L’avvento di sempre
nuove tecnologie pone sfide immediate: il 75% degli americani ad esempio
organizza le proprie vacanze con l’IA. Cambiano in questo modo tutti i
paradigmi del marketing territoriale. E la Toscana deve adeguarsi, con
tutti i Comuni tutti gli strumenti a disposizione, a partire da
visittuscany. Oltre alla mole di dati raccolti e organizzati, che pubblico
e privato possono utilizzare per meglio orientare le scelte”.
Quindi uno sguardo conclusivo ai movimenti turistici e al nuovo Testo Unico
che dopo la sentenza della Consulta esce rafforzata. “In base ai nuovi
dati, che per la prima volta abbiamo disponibili a febbraio, la Toscana si
è nuovamente assestata ai livelli del 2019. Il segno per il 2025 è
positivo ma ci sono segnali che vanno interpretati, e che ci impongono di
rinnovare prodotti. Cambiano continuamente i contesti: il mercato
americano, per noi fondamentale, con il secondo mandato Trump subisce
oscillazioni continue dovute all’andamento del dollaro e delle politiche
protezioniste. Diventa importante far crescere le destinazioni meno note, e
far trovare un equilibrio a quelle più affollate. Il nuovo Testo Unico è
stato oggetto di impugnativa, ma abbiamo vinto, e questo ci riempie di
soddisfazione perché abbiamo affrontato tante questioni non banali. Anche
i piccoli comuni, quelli più noti, possono già dotarsi degli strumenti
che la legge mette a disposizione per la gestione degli affitti turistici.
Tante realtà hanno aspettato la sentenza, si confronteranno con le
comunità locali e troveranno soluzioni che, ovviamente, non possono essere
standardizzate”.
Pur non potendo partecipare a causa di impegni a Roma, anche il presidente
Eugenio Giani e l’assessora alla cultura Cristina Manetti hanno voluto
inviare un saluto. “Sappiamo bene quale sia il valore del turismo per
questa regione – ha detto Giani -, motore fondamentale dell‘economia che
si trova ad affrontare sfide cruciali. La priorità è bilanciare crescita
e sostenibilità, preservando l’identità dei nostri territori, evitando la
pressione eccessiva sui centri storici e l’impoverimento delle aree
interne. Puntando sulla Toscana diffusa vogliamo innovare l’offerta,
promuovendo un turismo di qualità, esperienziale e destagionalizzato, che
valorizzi tutte le potenzialità della regione, comprese quelle meno
conosciute”. “È importante – ha aggiunto Manetti – puntare anzitutto
sul confronto, premessa per un gioco di squadra. Il tutto con un’attenzione
particolare ad uno dei capisaldi della legislatura, la Toscana diffusa.
Stiamo lavorando perché ogni realtà, dalle isole alla montagna, non resti
indietro. La spinta deve essere verso la sostenibilità: i piccoli borghi
non soltanto una nicchia, ma una componente strutturale del settore. Quindi
non solo una Toscana diffusa ma un turismo diffuso. Stiamo lavorando alla
Carta della cultura toscana, una carta digitale per mettere in rete
gallerie, musei, cammini e percorsi meno noti”.
Secondo il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Tapinassi,
“è importante una riflessione collettiva, per raccontare meglio le
opportunità e valutarle in coincidenza della nuova legislatura. La prima
sfida è uscire dalle chiacchere e approfondire il fenomeno turismo,
capirlo e darci una capacità reattiva perché gli equilibri internazionali
si stanno profondamente modificando. Questo richiede azioni mirate, in modo
tale che, in coerenza con la Toscana diffusa, si possano raccontare sempre
di più tutti i territori ed in particolare quelli meno coinvolti dai
grandi flussi”. Per il direttore di Fondazione Sistema Toscana, Francesco
Palumbo “oggi è un momento di confronto con gli enti locali per
impostare il lavoro da portare avanti tutti insieme. Con Visittuscany la
Fondazione si occupa di tutta la parte di promozione digitale, attraverso
due strumenti importanti: il Destination Management System, un sistema di
gestione complesso di tutta la governance turistica, pubblica e privata,
che fa della Toscana dal punto di vista dell’innovazione tecnologica, la
seconda regione italiana dopo il Trentino. Inoltre, per i comuni che
svolgono le funzioni di accoglienza e di informazione, presentiamo MAKE
IAT, il sistema digitale che raccoglie e mappa tutti i turisti che arrivano
in Toscana. Un patrimonio di dati di quasi 1 milione di turisti registrati.
Di circa la metà di questi siamo riusciti a definire un profilo: dove
vanno, come sono arrivati, cosa fanno, come si spostano, che tipo di
turismo, ecc. Un patrimonio incredibile da condividere per definire
strategie turistiche per ogni destinazione”.
Ad aprire i lavori la sindaca di Poggibonsi e presidente di Anci Toscana
Susanna Cenni: “L’iniziativa di oggi segna l’avvio di una nuova fase del
lavoro condiviso tra Comuni, Regione, Toscana Promozione Turistica e
Fondazione Sistema Toscana. Partiamo da una valutazione molto positiva di
quanto costruito finora, frutto di una collaborazione stretta e continua, e
da un metodo che ha rafforzato il ruolo delle Comunità di Ambito e la
capacità dei territori di fare rete. È da qui che vogliamo guardare
avanti, con obiettivi ambiziosi e condivisi, per consolidare un modello
turistico regionale competitivo, sostenibile e diffuso. Sempre in apertura,
anche l’intervento di Michele Angiolini, sindaco di Montepulciano e
delegato al turismo di Anci Toscana: “Il turismo oggi impone di superare