(AGENPARL) - Roma, 4 Febbraio 2026(AGENPARL) – Wed 04 February 2026 Tumori/Toscana, proposta di legge Forza Italia: “Diritto esigibile e data certa per screening oncologici”
Stella e Ferri: “Nessuna spesa in più, ma obiettivo tempi chiari per esami e colmare criticità”
Firenze, 4 febbraio – Una proposta di legge regionale che sancisca e fissi le “Disposizioni per la garanzia del diritto esigibile agli screening oncologici nella Regione Toscana”. A presentarla, proprio in occasione della Giornata mondiale contro il cancro, il gruppo di Forza Italia all’Assemblea toscana, con i consiglieri Marco Stella e Jacopo Ferri. La legge non modifica né amplia i Lea, ma interviene esclusivamente sull’organizzazione, sui tempi e sulle modalità di accesso a prestazioni già previste. L’obiettivo è quello di sancire diritti esigibili e date certe per gli screening oncologici, aumentando l’adesione ai test e riducendo le disuguaglianze territoriali.
“La Toscana – sottolineano Stella e Ferri – presenta livelli di qualità elevati nei programmi di screening oncologico, tuttavia persistono differenze tra le Asl nei tempi di accesso e nei percorsi di presa in carico. L’assenza di tempi formalmente garantiti incide sulla percezione di affidabilità del servizio, l’adesione allo screening del colon-retto rimane inferiore agli altri screening. Questa proposta di legge mira a colmare tali criticità attraverso strumenti di governance e coordinamento. Il riconoscimento dello screening come diritto esigibile rafforza la tutela del cittadino e introduce un principio di responsabilità organizzativa delle Asl. I tempi proposti sono coerenti con le capacità organizzative del SSR toscano, risultano compatibili con le evidenze operative già presenti e favoriscono diagnosi precoci”.
La proposta di legge, evidenziano i due consiglieri di Forza Italia “non introduce nuove prestazioni, non determina incrementi strutturali di personale e valorizza strumenti già esistenti (Ispro, Fascicolo Sanitario Elettronico, sistemi di monitoraggio). L’impatto è prevalentemente organizzativo e gestionale, e l’attuazione avviene nell’ambito delle risorse già destinate alla prevenzione. La legge – chiariscono Stella e Ferri – non comporta nuovi o maggiori oneri strutturali a carico del bilancio regionale”.
Dott. Fabio Scaffardi
Responsabile segreteria Gruppo Forza Italia