(AGENPARL) - Roma, 4 Febbraio 2026(AGENPARL) – Wed 04 February 2026 (ACON) Trieste, 4 feb – “? sconcertante che la Regione Friuli
Venezia Giulia, attraverso la voce dell’assessora Rosolen, prenda
le difese di un’iniziativa che equivale a un tentativo di
schedatura ideologica dei docenti, invece di difendere con
fermezza la scuola pubblica e il diritto all’insegnamento
garantito dalla Costituzione”. Cos?, in una nota, la consigliera
regionale di Alleanza Verdi e Sinistra, Serena Pellegrino, dopo
la risposta dell’assessora Rosolen alla sua interrogazione sul
caso del volantino diffuso da Azione studentesca al liceo
Leopardi-Majorana di Pordenone.
“Rosolen minimizza un episodio che non solo ha suscitato numerose
autodenunce da parte di molti docenti che si sono sentiti messi
sotto accusa, ma ? stato portato anche all’attenzione della
Procura di Pordenone attraverso un esposto. L’assessora difende
apertamente un quesito che invitava gli studenti a segnalare
professori di sinistra accusati di fare propaganda in classe e
che tendono a ‘influenzare e ad inculcare le loro ideologie’,
cos? come si ? espressa la studentessa intervistata da una
testata giornalistica”, sottolinea Pellegrino, richiamando il
caso che ha gi? scatenato polemiche e un’indagine preliminare da
parte delle autorit? locali.
“Invece di condannare, prendendone le giuste distanze,
un’iniziativa che richiama pericolose logiche di delazione e
intimidazione – aggiunge l’esponente di Avs – l’assessora si
arrocca in giustificazioni politiche e rassicura i suoi elettori,
liquidando la questione come una ‘azione di sindacato
studentesco’ legittima. Una posizione inaccettabile che liscia il
pelo agli affezionati di quella fiamma tricolore mai spenta.
Costoro dovrebbero invece ricordarsi che oggi ? possibile fare
