(AGENPARL) - Roma, 4 Febbraio 2026(AGENPARL) – Wed 04 February 2026 UFFICIO STAMPA
COMUNICATO STAMPA
Cinema Odeon – un programma ricco di emozioni, storia e grandi racconti da giovedì 5 febbraio a domenica 1° marzo
La Spezia, 4 febbraio 2026 – Il Cinema Odeon del Comune della Spezia, ospitato all’interno della Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso” in via Firenze 37, conferma il proprio ruolo di presidio culturale e luogo d’eccellenza per il cinema d’autore e di qualità. Con una programmazione intensa e articolata, l’Odeon si propone come spazio di riflessione e di emozione, capace di scuotere le coscienze, accendere l’immaginario collettivo e offrire al pubblico uno sguardo profondo sulla complessità del nostro tempo.Dalle grandi voci del cinema italiano e internazionale alle storie che affondano le radici nel territorio spezzino, lo schermo dell’Odeon si prepara a illuminarsi con racconti di fragilità umana, potere, memoria, passione e identità.
Tra i titoli di punta, Lavoreremo da grandi segna il ritorno al cinema di Antonio Albanese, che firma un’opera dal tono acuto e malinconico. Attraverso un’odissea notturna fatta di incontri improbabili e sogni infranti, il film racconta con ironia amara il fallimento esistenziale di una generazione di uomini irrisolti.
Con La Grazia, Paolo Sorrentino affronta il tema del potere e della responsabilità istituzionale, dando vita a un’opera civile di rara intensità. Un ritratto profondo e rigoroso che mette a nudo il dubbio morale, il senso dello Stato e l’umanità che si cela dietro le istituzioni.
Per gli appassionati di sport e di storia culturale del nostro Paese, l’Odeon propone Juve Primo Amore, documentario-evento che ripercorre il decennio d’oro della Juventus, dal 1975 al 1985. Non solo un racconto di successi sportivi e trionfi internazionali, ma un affresco dell’Italia di quegli anni, attraversata da tensioni politiche e da un forte senso di identità collettiva, fino al tragico epilogo della notte dell’Heysel.
Spazio anche al ritorno di un grande classico del cinema italiano: Il portiere di notte di Liliana Cavani. Un capolavoro intramontabile che esplora gli abissi della psiche umana attraverso un confronto emotivo e disturbante tra vittima e carnefice, entrambi segnati in modo indelebile dalla Storia.
Le passioni e i segreti delle relazioni contemporanee sono al centro di Le cose non dette di Silvio Muccino, con Stefano Accorsi e Miriam Leone. Un dramma sentimentale teso e coinvolgente, in cui una vacanza in Marocco, nata come occasione di rinascita, si trasforma in una polveriera emotiva sotto il sole di Tangeri.
Un omaggio diretto al territorio spezzino arriva con 0187 UFO, film ispirato ai reali avvistamenti ufologici avvenuti nella zona negli anni Settanta. Con un linguaggio indie-horror e suggestioni di cinema di genere classico, l’opera intreccia leggenda locale e immaginario collettivo, giocando con il prefisso telefonico della città per raccontare l’inspiegabile.
Chiude la programmazione Hamnet – Nel nome del figlio, racconto intenso e visivamente evocativo che ripercorre la genesi di uno dei più grandi capolavori di William Shakespeare. Al centro, la storia d’amore tra Will e la misteriosa Agnes, il dolore per la perdita del figlio Hamnet e la trasformazione del lutto in arte eterna. Un’opera profondamente commovente, capace di unire poesia, memoria e creazione.
PROGRAMMAZIONE:
LAVOREREMO DA GRANDI
Giovedì 5 Febbraio 15.30 – 17.15 – 21.00 ; Venerdì 6 Febbraio 15.30 – 17.15 – 21.00 ; Sabato 7 Febbraio 15.30 – 17.15 – 19.00 – 21.00 ; Domenica 8 Febbraio 15.15 – 17.00 ; Venerdì 13 Febbraio 15.30 – 17.15 ; Sabato 14 Febbraio 15.15 – 19.30 – 21.15 Domenica 15 Febbraio 15.15 – 17.00
IL PORTIERE DI NOTTE
Martedì 10 Febbraio 17.00 – 21.00 ; Mercoledì 11 Febbraio 17.00 – 21.00
LA GRAZIA
Giovedì 12 Febbraio 17.00 – 21.00 ; Venerdì 13 Febbraio 21.00 ; Sabato 14 Febbraio 17.00 ; Domenica 15 Febbraio 19.00
JUVE PRIMO AMORE
Lunedì 16 Febbraio 21.00 ; Martedì 17 Febbraio 17.00 – 21.00 ; Mercoledì 18 Febbraio 17.00 – 19.00 – 21.00
LE COSE NON DETTE
Giovedì 19 Febbraio 16.30; Venerdì 20 Febbraio 16.30 – 21.00 ; Sabato 21 Febbraio 15.30 – 18.00 – 21.00 ; Domenica 22 Febbraio 15.00 – 17.15 – 19.30
0187 UFO
Giovedì 19 Febbraio 21.00 ; Martedì 24 Febbraio 17.00 – 21.00; Mercoledì 25 Febbraio 17.00 – 21.00
HAMNET – NEL NOME DEL FIGLIO
Giovedì 26 Febbraio 17.00 – 21.00 ; Venerdì 27 Febbraio 16.30 – 21.00 ; Sabato 28 Febbraio 15.30 – 18.00 – 21.00 ; Domenica 1 Marzo 15.00 – 17.15 – 19.30
SINOSSI FILM
LAVOREREMO DA GRANDI
In una notte sospesa e surreale, tre amici disillusi – Beppe, Umberto e Gigi – si ritrovano ad aspettare Toni, il figlio di Umberto appena uscito dal carcere. Una serata alcolica, un incidente stradale e la necessità di rifugiarsi nella casa di Umberto innescano una deriva notturna fatta di situazioni grottesche, incontri improbabili e scelte sempre più sbagliate. Tra risate amare e momenti di verità, emergono fragilità, fallimenti e sogni mai realizzati.Ambientato sulle rive del Lago d’Orta, Lavoreremo da grandi è una commedia agrodolce che racconta l’irrisolutezza di uomini bloccati tra ciò che avrebbero voluto essere e ciò che sono diventati. Con il suo nuovo film, Antonio Albanese torna al cinema trascinando lo spettatore in un microcosmo notturno imprevedibile, dove la quiete del paesaggio fa da contrasto a un’odissea umana tanto comica quanto dolorosa.
LA GRAZIA
Mariano De Santis è il Presidente della Repubblica Italiana: vedovo, cattolico, padre di Dorotea, brillante giurista come lui. Alla fine del suo mandato, mentre le giornate scorrono lente e rituali, si trova ad affrontare gli ultimi, gravosi compiti istituzionali: decidere su due delicate richieste di grazia. Due casi complessi, due dilemmi morali che mettono in discussione certezze personali e principi etici, intrecciandosi in modo inaspettato con la sua vita privata. Travolto dal dubbio, De Santis è chiamato a scegliere, consapevole che ogni decisione porterà con sé conseguenze irreversibili. La Grazia è il ritratto intimo e rigoroso di un uomo di Stato di fronte al peso della responsabilità e al confine sottile tra giustizia, coscienza e misericordia.
JUVE PRIMO AMORE
Un documentario-evento che ripercorre il decennio d’oro della Juventus, dal 1975 al 1985, quando la squadra bianconera si impose come una delle grandi potenze del calcio italiano e internazionale. Attraverso immagini d’archivio, testimonianze inedite e i racconti dei protagonisti, il film ricostruisce un’epoca di trionfi – scudetti, Coppe UEFA, Coppa dei Campioni – inserendoli nel contesto storico e sociale di un’Italia attraversata da tensioni politiche, terrorismo e profonde trasformazioni. Juve Primo Amore è anche il racconto di un legame viscerale tra squadra, tifosi e identità collettiva, che culmina nella tragica notte dell’Heysel, ferita indelebile nella storia del calcio europeo.
IL PORTIERE DI NOTTE
Vienna, 1957. Lucia, donna ebrea sopravvissuta ai campi di concentramento, incontra casualmente Max, ex ufficiale delle SS che fu suo aguzzino e che ora vive nascosto sotto falsa identità come portiere di notte in un lussuoso hotel. Il loro incontro riapre ferite mai rimarginate e riporta a galla una relazione oscura e disturbante, nata nel cuore dell’orrore.In un confronto carico di tensione, il film esplora il legame perverso tra vittima e carnefice, mettendo in scena un inquietante intreccio di memoria, desiderio e potere. Il portiere di notte è un’opera provocatoria e profondamente psicologica, che interroga i confini della colpa, della sopravvivenza e della Storia.
LE COSE NON DETTE
Carlo ed Elisa si sono amati profondamente. Lui professore universitario e scrittore affermato, lei giornalista di successo. Oggi, però, il loro rapporto attraversa una crisi creativa, professionale e sentimentale. Nel tentativo di ritrovare un equilibrio, partono per una vacanza a Tangeri insieme all’amico di sempre Paolo, a sua moglie Anna e alla figlia adolescente Vittoria.Quella che dovrebbe essere una parentesi idilliaca si trasforma presto in un terreno di tensioni, silenzi e conflitti latenti. L’arrivo di Blu, giovane studentessa di filosofia di Carlo e cameriera del ristorante che il gruppo frequenta, diventa il detonatore di verità rimaste a lungo inespresse. Le cose non dette è un racconto corale sulle fragilità dei legami, sui desideri repressi e sul momento in cui i non detti diventano impossibili da ignorare.
00187 UFO
Il titolo richiama il prefisso telefonico della zona della Spezia e affonda le radici nei misteriosi avvistamenti ufologici che avrebbero interessato il territorio spezzino negli anni ’70. 00187 UFO intreccia più storie legate a fenomeni inspiegabili, sospese tra cronaca, leggenda e suggestione. Con un’estetica indie e atmosfere horror, il film rielabora il cinema di genere degli anni ’60 e ’70 per costruire un racconto inquieto e visionario, dove il confine tra realtà e immaginazione si fa sempre più sottile.
HAMNET – NEL NOME DEL FIGLIO
In un bosco vive Agnes, una giovane donna misteriosa: conosce erbe e pozioni, è accompagnata da un falco e si dice non sia nata da sua madre, ma da una donna venuta da lontano. Quando Will la incontra, se ne innamora all’istante. Will è il giovane William Shakespeare, che riesce a sposarla nonostante l’ostilità delle famiglie. Insieme avranno tre figli: Susannah e i gemelli Judith e Hamnet. Quando un lutto improvviso spezza l’equilibrio familiare e Hamnet muore, il dolore segna per sempre la coppia. Mentre William lavora ormai a Londra, la perdita si trasforma in creazione, e Hamnet diventa Hamlet. Nel nome del figlio è un racconto intimo e poetico sull’amore, sul lutto e sull’origine di una delle opere più celebri della letteratura.
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