(AGENPARL) - Roma, 3 Febbraio 2026(AGENPARL) – Tue 03 February 2026 Comprendiamo le preoccupazioni espresse dal Sindaco, ma riteniamo ingiuste
le critiche rivolte al Questore e al Prefetto. Il principio di fondo che
ispira lazione delle Autorità di Pubblica Sicurezza è, infatti, quello di
tutelare il diritto di manifestare, garantendo al contempo la sicurezza dei
cittadini e il rispetto della legalità.
Le Questure e le Prefetture operano costantemente sulla base delle
informazioni disponibili, dei soggetti promotori, della normativa vigente e
delle valutazioni di rischio, mettendo in campo dispositivi proporzionati e
calibrati, e intervenendo con tempestività quando le condotte degenerano in
fatti di reato.
Detto questo, è necessario ricordare con chiarezza che la gestione
dellordine e della sicurezza pubblica non è mai un esercizio teorico, né
può essere valutata esclusivamente con il senno di poi: si tratta di
scelte complesse, compiute nella realtà, in contesti mutevoli e spesso
imprevedibili.
Per queste ragioni, il punto vero oggi non è alimentare letture semplificate
o cercare responsabilità di comodo, ma condannare senza ambiguità chi ha
trasformato la piazza in violenza, colpendo uomini e donne in divisa e
mettendo a rischio la sicurezza di unintera città.
Su questo terreno, riteniamo che il dovere di collaborazione
interistituzionale debba essere la base per restare uniti: separare chi
dissente da chi delinque è un obiettivo comune, ma la responsabilità di
garantire tale separazione non può ricadere soltanto su chi, in strada, è
chiamato a tutelare la libertà di manifestare e a fronteggiare materialmente
la violenza. È una responsabilità che appartiene a tutte le istituzioni, ed
è anche politica, morale e sociale. Così in una nota Enzo Letizia segretario
dell’associazione nazionale funzionari di polizia
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