(AGENPARL) - Roma, 3 Febbraio 2026(AGENPARL) – Tue 03 February 2026 COMUNICATO STAMPA
Consip: al via il nuovo Piano Industriale 2026-29 per riqualificare nuove quote di spesa pubblica – oltre 165 mld/€ di acquisti nel quadriennio
Servizi di procurement end-to-end per garantire qualità, efficienza e risparmio su più di 3,8 milioni di contratti da mettere a disposizione di 14.000 PA e 350.000 imprese (95% PMI)
HIGHLIGHTS
I risultati 2025 confermano le strategie impostate nel primo Piano Industriale, approvato nel dicembre 2024, mostrando la crescita rilevante di tutti gli indicatori che raggiungono con due anni di anticipo gli obiettivi previsti per il 2027:
il valore delle gare pubblicate è più che raddoppiato, attestandosi a oltre 37 mld/€ con un incremento del +126%. È cresciuto anche il numero delle pubblicazioni (+10%), il numero dei lotti pubblicati (+50%), il numero delle offerte delle imprese (+121%)
le amministrazioni pubbliche hanno utilizzato contratti e mercati digitali per oltre 31,2 mld/€, pari a 1/6 dei 185 mld/€ della spesa pubblica di riferimento (elaborazioni su dati Istat 2024), con un aumento del +10% e un livello di utilizzo triplicato rispetto al biennio precedente (+3%)
le imprese abilitate sono arrivate a 290.000 (95% PMI) con una crescita del +20%, mentre i contratti stipulati – tra gare e mercati digitali – sono stati pari a 900.000 per un incremento del +10%.
Il Piano Industriale 2026-29 – su queste basi – prosegue e accelera il riposizionamento di Consip come centrale di acquisto nazionale: moderna, digitale e innovativa, in grado di far incontrare – per conto del MEF – domanda pubblica e offerta delle imprese.
Un ruolo rinnovato che andrà a riqualificare nuove quote di spesa pubblica attraverso un’azione combinata su quantità e qualità, garantendo – da un lato – efficienza nella gestione delle risorse pubbliche; dall’altro – innovazione nei processi di acquisto. La sfida è portare la spesa annua intermediata, entro il 2030, da 1/6 a 1/3 dei 185 mld/€ di spesa pubblica di riferimento.
OBIETTIVI
Assicurare nel quadriennio di Piano acquisti di beni, servizi e lavori per oltre 165 mld/€ con il coinvolgimento di 14.000 amministrazioni e 350.000 imprese (95% PMI) per oltre 3,8 milioni di contratti, attraverso un procurement sempre più allineato ai fabbisogni delle PA e all’offerta del mercato:
gare e lotti più mirati con focalizzazione sulla qualità della spesa pubblica, innovazione e nuovi ambiti di presidio merceologico +23% gare in pubblicazione nel 2026 e almeno il 70% dei bandi con criteri innovativi
crescita dello «scaffale di offerta» per tutte le esigenze di acquisto +59% gare aggiudicate nel 2026 con il raddoppio del numero dei lotti per favorire partecipazione del mercato e inclusione delle piccole e medie imprese
mercati sempre più digitali con nuova offerta merceologica, nuovi servizi e nuove soluzioni +33% di nuovi bandi Sdapa, processi semplificati per i micro-affidamenti (spesa pubblica pari a circa 5 mld/€), orientamento all’Utente e integrazione di AI agentica per una nuova esperienza d’uso.
INVESTIMENTI IN PERSONE E NUOVE TECNOLOGIE
Valorizzare la capacità delle Persone di Consip nel trasformare idee in progetti, investendo nelle competenze necessarie per rafforzare il presidio di processi critici, acquisire know-how per affrontare nuovi ambiti di spesa, sviluppare una cultura fondata su crescita e benessere.
Integrare nei sistemi informativi interni soluzioni di intelligenza artificiale all’avanguardia, efficienti e sicure, attraverso investimenti autofinanziati per un importo di circa 40 mln/€ (+62% rispetto a quadriennio precedente).
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Un nuovo Piano Industriale 2026-29 con l’obiettivo di costruire – sulle basi di un percorso virtuoso di ascolto con amministrazioni, imprese, associazioni, come quello del Market Day – interventi concreti di innovazione, qualità e presidio della spesa pubblica.
Roma, 3 febbraio 2026
Il nuovo Piano Industriale 2026-2029, approvato il 26 gennaio 2026 dal Consiglio di Amministrazione della Società – composto da Stefano Tomasini (Presidente), Elena Comparato (Vicepresidente) e Marco Reggiani (Amministratore Delegato e Direttore Generale) – rafforza e accelera il riposizionamento di Consip come centrale di acquisto nazionale: moderna, digitale e innovativa, in grado di far incontrare – per conto del MEF – domanda pubblica e offerta delle imprese.
Il Piano valorizza la capacità delle Persone di Consip di trasformare le idee in progetti e – per la prima volta – le proposte emerse nel Market Day in una logica di servizio alle amministrazioni pubbliche e di apertura al mercato delle imprese. Sono state così confermate le 4 leve strategiche e individuati 40 cantieri di lavoro che incrementano del 100% il precedente Piano di lavoro.
La sfida del Piano è abilitare Consip a raddoppiare entro il 2030 la spesa annua intermediata su contratti e mercati digitali, passando da 1/6 a 1/3 dei 185 mld/€ di spesa pubblica di riferimento.
«Quattro anni di piano per abilitare Consip a raddoppiare, entro il 2030, la spesa annua intermediata su contratti e mercati digitali, passando da 1/6 a 1/3 dei 185 mld/€ di spesa pubblica di riferimento. Attraverso le nostre Persone e l’adozione di nuove Tecnologie, vogliamo contribuire a creare fiducia negli acquisti pubblici e, concretamente, all’efficienza e qualità della spesa» – commenta Marco Reggiani, Amministratore Delegato e Direttore Generale.
Infine, conclude Marco Reggiani: «Diamo continuità all’ascolto nelle relazioni con amministrazioni e imprese, confrontandoci nel market day Consip e nei suoi tavoli merceologici, e nel promuovere la partecipazione e la concorrenza nelle nostre iniziative pubblicando e aggiornando il Piano gare Consip».
Obiettivi
I principali obiettivi del quadriennio del nuovo Piano sono:
volume di acquisti di beni, servizi e lavori superiore a 165 mld/€, per oltre 3,8 milioni di contratti, da mettere a disposizione di 14.000 PA e 350.000 imprese (95% PMI)
gare e lotti più mirati con focalizzazione sulla qualità della spesa pubblica, innovazione e nuovi ambiti di presidio merceologico +23% gare in pubblicazione nel 2026 e almeno il 70% dei bandi con criteri innovativi
crescita dello «scaffale di offerta» per tutte le esigenze di acquisto +59% gare in aggiudicazione nel 2026 con il raddoppio del numero dei lotti per favorire partecipazione del mercato e inclusione delle piccole e medie imprese
mercati sempre più digitali con nuova offerta merceologica, nuovi servizi e nuove soluzioni +33% di nuovi bandi Sdapa, processi semplificati per i micro-affidamenti (spesa pubblica pari a circa 5 mld/€), orientamento all’Utente e integrazione di AI agentica.
Investimenti in Persone e Tecnologie
Prosegue il piano di investimenti in Persone e Tecnologie nel quadriennio di Piano per:
investire in Persone e Competenze necessarie per rafforzare il presidio di processi critici, acquisire know-how per affrontare nuovi ambiti di spesa, sviluppare una cultura fondata su crescita e benessere
Integrare nei sistemi informativi interni soluzioni di intelligenza artificiale all’avanguardia, efficienti e sicure, attraverso investimenti autofinanziati per un importo di circa 40 mln/€ (+62% rispetto a quadriennio precedente).
Linee principali di sviluppo
Estendere servizi di procurement end-to-end sul ciclo di vita dei contratti
Processi e strumenti dedicati ad allineare esigenze delle amministrazioni e proposte delle imprese, determinando un’offerta Consip sostenibile per entrambi i lati del mercato
Piano gare che valorizza dialogo e ascolto di PA e imprese, volto ad ampliare la copertura delle esigenze, incrementare la qualità e l’utilizzo, diffondere criteri innovativi nei contratti
Modelli innovativi di gara (lotti, frequenza, dimensioni) per ecosistemi omogenei di PA e per progetti strategici, più aderenti ai fabbisogni delle amministrazioni e all’offerta delle imprese
Strumenti avanzati di contract management per garantire la qualità in esecuzione e semplificare gli schemi di gestione contrattuale.
Sviluppare offerta e nuovi servizi sui mercati digitali
Ampliamento offerta merceologica su Mepa e Sdapa, potenziamento servizi di assistenza per gare in ASP, predisposizione kit di gara «chiavi in mano» per procedure autonome
Nuova proiezione sul territorio nazionale – attraverso l’integrazione di competenze e asset digitali – per una migliore comprensione dei fabbisogni effettivi, rafforzamento dell’offerta, risposte più tempestive alle esigenze di assistenza
Processi e strumenti semplificati dedicati ai micro-affidamenti (inferiori ai 5.000 €) ed alla qualificazione operatori economici per un processo once-only di abilitazione agli appalti.
Valorizzare il patrimonio dati Consip sulla spesa pubblica.
Soluzioni di data-governance, integrate e interoperabili, per un utilizzo dei dati a supporto della costruzione delle gare, della gestione dei contratti e delle decisioni di business
