(AGENPARL) - Roma, 3 Febbraio 2026(AGENPARL) – Tue 03 February 2026 Piacenza, 3 febbraio 2026
Oggetto: Cinema d’argento, mercoledì 4 febbraio in cartellone “Black bag – Doppio gioco” diretto da Steven SoderbergNuovo appuntamento mercoledì 4 febbraio alle 15, alla Multisala Politeama, con “Cinema d’argento”, la rassegna di film dedicata alla terza età promossa dall’ufficio Attività socio-ricreative del Comune di Piacenza. In cartellone questa settimana, con ingresso gratuito, l’avvincente spy drama “Black bag – Doppio gioco” (Usa, 2025) diretto da Steven Soderberg. Nel cast, Cate Blanchett, Michael Fassbender, Marisa Abela, Tom Burke e Naomi Harris. La trama: Londra, l’agente segreto del SIS, George Woodhouse ha solo una settimana di tempo per individuare il responsabile della fuga di notizie riguardanti un software top-secret dal nome in codice Severus. Tra i sospettati c’è anche sua moglie Kathryn. Per smascherare il traditore, Woodhoouse invita i colleghi a cena a casa sua. E per abbassare le loro inibizioni mette della droga nel cibo. Ma il percorso per individuare la talpa sarà ancora lungo… Come nelle migliori spy-story, nulla è come sembra. I dubbi e le possibili piste investigative si affollano. E le parziali risposte, invece che chiarire il quadro, lo rendono sempre più torbido. Anche in questo film Soderbergh – già autore dei celebrati “Sesso, bugie e videotape” (1989), “Erin Brockovich” (2000), “Dietro i candelabri” (2013), “La truffa dei Logan” (2017) e “Panama papers” (2019) – riesce a trovare un elegante equilibrio tra il cinema d’autore e quello d’intrattenimento. E mette in scena – con un occhio a Hitchcock e l’altro al cinema classico hollywoodiano – un thriller elegante, tagliente e avvincente che ruota attorno a una coppia di 007 (Cate Blanchett e Michael Fassbender) il cui solido legame viene messo a dura prova da doppiogiochismi vari. Ultima nota sul titolo del film: in gergo spionistico “black bag” indica un’operazione segreta, spesso non autorizzata, condotta da una spia o agente segreto normalmente sotto copertura, della quale non si può o non si deve rivelare il contenuto.